Violenza adolescenziale

Studente aggredito a Lecco, il pestaggio finisce sui social

L’episodio lungo via Marconi: due giovani avrebbero colpito un coetaneo, mentre la polizia lavora per identificarli.

Studente aggredito a Lecco, il pestaggio finisce sui social

Un pestaggio ai danni di uno studente è avvenuto venerdì mattina a Lecco, lungo via Marconi, a pochi passi dall’ingresso dell’istituto tecnico Badoni. La vittima sarebbe stata affrontata da due giovani e colpita anche quando era già a terra. Non è stato confermato, tuttavia, che le persone coinvolte siano studenti della scuola: la strada è infatti attraversata ogni giorno da numerosi ragazzi diretti verso il centro e la stazione ferroviaria, provenienti da diversi istituti.

La scena è stata registrata con un telefono cellulare e il filmato è stato successivamente diffuso sui social network. Nel video, secondo quanto riportato, si vedrebbero due persone prendere di mira un coetaneo. Uno dei due gli avrebbe rivolto alcune minacce o intimazioni, prima che l’altro passasse all’aggressione fisica.

L’aggressione ripresa con un cellulare

Lo studente avrebbe cercato di allontanarsi e di divincolarsi, ma sarebbe finito a terra. A quel punto, gli aggressori lo avrebbero colpito ripetutamente con calci al corpo e alla testa, mentre la vittima tentava di proteggersi. Nelle immagini comparirebbe anche una terza persona, che avrebbe assistito alla scena ridendo e facendo versi, mentre il pestaggio veniva ripreso.

Il filmato, ricondiviso rapidamente, ha suscitato numerose reazioni online. La diffusione delle immagini ha contribuito ad amplificare l’attenzione sull’episodio, ma non consente di chiarire da sola l’identità dei partecipanti né le ragioni dell’aggressione. Restano quindi da accertare sia il contesto della violenza sia l’eventuale rapporto tra i protagonisti e gli istituti scolastici della zona.

Indagini per identificare i responsabili

Sul posto è intervenuta la polizia. Stando alle informazioni disponibili, lo studente non avrebbe riportato conseguenze sanitarie gravi, mentre sarebbe rimasto profondamente scosso per quanto accaduto. Gli accertamenti dovranno ora ricostruire la dinamica dei fatti e individuare le persone coinvolte, anche attraverso l’analisi del video e delle eventuali testimonianze.

Il filmato è stato inoltre rilanciato da alcuni content creator, che avrebbero dichiarato di essere andati alla ricerca dei responsabili. Il contenuto, inizialmente pubblicato senza oscurare le immagini, è stato poi rimosso. La vicenda riporta l’attenzione sulle aggressioni tra adolescenti e sul ruolo della diffusione online di video che documentano episodi di violenza.