Commercio nei quartieri

Lecco valuta la stabilizzazione dei mercati rionali

La commissione esaminerà i risultati dell’esperimento a Chiuso e Germanedo prima di decidere sul futuro.

Lecco valuta la stabilizzazione dei mercati rionali

La possibile trasformazione in attività permanenti dei mercati rionali di Chiuso e Germanedo è stata discussa dalla Commissione IV del Comune di Lecco, presieduta dalla consigliera Loredana Colella. L’incontro si è svolto nel pomeriggio di martedì e ha permesso di fare il punto sulla sperimentazione avviata nell’aprile scorso dalla precedente amministrazione insieme a Fiva Confcommercio Lecco.

L’iniziativa, secondo quanto emerso durante la seduta, avrebbe prodotto ricadute positive nei due rioni. Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto l’organizzazione delle attività commerciali, ma anche la possibilità di garantire ai residenti un servizio di prossimità e una maggiore presenza di operatori nelle zone periferiche della città.

Attesa la relazione sull’esperimento

L’assessore al Commercio Marco Caterisano ha spiegato che l’amministrazione è in attesa di una relazione da parte dell’associazione di categoria che ha seguito la sperimentazione. Il documento dovrebbe fornire un quadro sull’andamento delle attività e aiutare a stabilire se esistano le condizioni per rendere i mercati stabili oppure per concedere una proroga, qualora il periodo osservato non fosse stato sufficiente.

Caterisano ha inoltre chiesto ai componenti della commissione di raccogliere eventuali riscontri dai residenti, verificando l’utilità dell’iniziativa, le possibili criticità e gli aspetti da migliorare. L’eventuale regolarizzazione richiederà comunque un iter tecnico e burocratico. Un altro elemento da considerare sarà la disponibilità degli operatori coinvolti a proseguire l’attività in modo permanente.

Il confronto con residenti e attività

Durante il confronto, Mauro Fumagalli di Orizzonte per Lecco ha proposto di affiancare alle relazioni una forma di consultazione diretta con gli abitanti dei rioni. Gerolamo Fazzini, di Fattore Lecco, ha evidenziato i possibili vantaggi del servizio, soprattutto per Chiuso, situato ai margini della città, richiamando però la necessità di mantenere un equilibrio tra le esigenze degli ambulanti e quelle dei residenti.

L’assessore ha ribadito che l’orientamento dell’amministrazione è favorevole alla prosecuzione, anche perché non sarebbero emersi effetti negativi sulle attività già presenti nei quartieri. Al contrario, la presenza di un mercato potrebbe sostenere anche i piccoli esercizi commerciali. La decisione finale sarà presa dopo l’analisi della relazione e dei contributi raccolti in commissione.

La consigliera Simona Piazza del Partito Democratico ha suggerito di valutare l’estensione dell’esperienza anche ai rioni alti di Rancio, Laorca e Malavedo, dove le attività commerciali sono limitate. Piazza ha inoltre chiesto di verificare l’impatto dei mercati rionali sul mercato cittadino del mercoledì e del sabato, inserendo il tema in una riflessione complessiva sulle attività commerciali di Lecco.

Caterisano ha osservato che non tutti i rioni indicati risultano necessariamente attrattivi per gli operatori. Per quanto riguarda il mercato cittadino, l’amministrazione dovrà tenere conto dei lavori previsti in alcune piazze, ma ha confermato l’intenzione di proseguire lungo il percorso avviato.