Il Comune di Lecco ha avviato un confronto con il sistema economico, associativo e istituzionale del territorio sulle opportunità legate al Piano Mattei per l’Africa. Il primo incontro dedicato al tema si è svolto nel tardo pomeriggio di martedì 8 settembre nella sala Giunta del Municipio, con l’obiettivo di individuare possibili ambiti di collaborazione tra il territorio lecchese e i Paesi coinvolti nell’iniziativa nazionale.
All’appuntamento hanno partecipato le associazioni di categoria, rappresentanti del mondo imprenditoriale ed economico, esponenti dell’economia sociale e interlocutori del settore pubblico. Da Palazzo Chigi, in collegamento, sono intervenuti i rappresentanti della struttura di missione per il Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei ministri, tra cui il coordinatore vicario Lorenzo Ortona.
Un percorso tra imprese e formazione
Il confronto è stato presentato dall’Amministrazione comunale come il primo passo per costruire un percorso condiviso capace di mettere in relazione imprese, associazioni, istituzioni e Governo. Tra i temi emersi ci sono la cooperazione internazionale, lo sviluppo economico, la formazione e l’innovazione, con l’intenzione di partire dalle competenze presenti nel territorio e trasformarle in proposte progettuali.
L’iniziativa nasce anche dal dialogo avviato dal sindaco Filippo Boscagli con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In quel contesto, secondo quanto riferito dal Comune, è stata valutata la possibilità di valorizzare il patrimonio di competenze, relazioni internazionali e responsabilità sociale sviluppato negli anni dal territorio lecchese, mettendolo in rapporto con le opportunità previste dal Piano Mattei.
Il piano interessa 18 Paesi africani. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è ora proseguire il dialogo con le associazioni di categoria e con gli interlocutori istituzionali nazionali, raccogliendo esigenze e proposte per verificare la possibilità di avviare collaborazioni concrete. Il percorso dovrebbe coinvolgere in particolare il sistema produttivo, quello della formazione e il comparto dell’economia sociale.
Il ruolo del territorio
Nel corso dell’incontro, il sindaco Boscagli ha sottolineato la tradizione lecchese nei campi della solidarietà, della cooperazione e dell’attività imprenditoriale internazionale. L’Amministrazione ha inoltre richiamato la figura dell’ambasciatore Luca Attanasio come riferimento per un modello di cooperazione basato su responsabilità, prossimità e costruzione di relazioni durature.
Per il Comune, la partecipazione registrata all’incontro rappresenta un segnale di interesse da parte del sistema lecchese. La fase successiva consisterà nel definire le prime aree di possibile collaborazione e nel tradurre il confronto in proposte e progetti. L’intenzione dichiarata è fare dell’appuntamento l’avvio di un lavoro continuativo, non di un’iniziativa isolata, verificando quali risultati possano essere sviluppati per Lecco e per i partner africani.