Sicurezza urbana

Lecco, 34mila euro dal club per i vigili allo stadio

L’intesa riguarda diciannove appuntamenti interni e include anche gli interventi già effettuati all’avvio del torneo.

Lecco, 34mila euro dal club per i vigili allo stadio

La Calcio Lecco 1912 verserà al Comune 34mila euro per l’impiego della Polizia locale durante l’intera stagione di Serie C al Rigamonti-Ceppi. Il servizio comprende la gestione del traffico, l’afflusso ordinato di pedoni e veicoli, il presidio dell’area intorno all’impianto e la fluidità della circolazione nella fase di deflusso al termine degli incontri.

La giunta Boscagli ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione con una delibera del 24 settembre, su proposta dell’assessore alla Polizia locale Marco Caterisano. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile e chiude una questione rimasta aperta durante l’estate, quando non era ancora stato definito chi avrebbe sostenuto i costi degli straordinari degli agenti impiegati nelle gare interne.

Pagamenti e condizioni dell’accordo

Il corrispettivo è stato calcolato sulla base delle tariffe previste dal regolamento comunale per i servizi svolti dalla Polizia locale a favore di soggetti terzi, approvato dalla giunta il 23 aprile 2026, nell’ultima fase dell’amministrazione Gattinoni. Il pagamento avverrà in anticipo e in quattro rate: la prima alla sottoscrizione dell’accordo, le successive entro il 30 novembre 2026, il 28 febbraio e il 31 maggio 2027.

Nel bilancio comunale l’entrata è ripartita tra due esercizi, con 17mila euro nel 2026 e altrettanti nel 2027. La prestazione è esclusa dall’Iva. La società dovrà inoltre coprire i costi sostenuti dal Comune per le partite già disputate prima della firma della convenzione. L’importo riguarda esclusivamente le gare di campionato di Serie C: per altri incontri, per le partite di eventuali altre squadre o per iniziative come presentazioni e feste sarà necessario un accordo separato. Il mancato o parziale versamento delle rate potrà determinare la risoluzione della convenzione.

Il referente operativo sarà il vicecomandante della Polizia locale Paolo Betti. Qualora il personale lecchese non fosse sufficiente, il Comando potrà richiedere il supporto degli agenti di altri Comuni. Le forze da impiegare saranno stabilite di volta in volta nelle riunioni del Gos, il gruppo operativo per la sicurezza convocato in Questura.

La stima degli spettatori

La convenzione è stata predisposta considerando una media di 3mila spettatori per partita. Le prime quattro gare casalinghe hanno però registrato numeri inferiori: secondo le statistiche citate nel testo, al Rigamonti-Ceppi sono complessivamente entrate 9.493 persone, con una media di 2.373 spettatori. Il dato rappresenta la terza media del girone A, alle spalle di Union Brescia e Treviso.

Il maggior afflusso si è registrato per Lecco-Union Brescia, con 2.671 presenze, seguito dagli incontri contro Giana Erminio, Pergolettese e Arzignano. Fuori dalla convenzione, che copre soltanto il campionato, resta la gara di Coppa Italia di Serie C contro il Desenzano, seguita da 1.079 spettatori. Il settore ospiti è rimasto quasi sempre poco frequentato: contro la Pergolettese sono stati conteggiati 33 tifosi in trasferta, mentre nelle altre partite le presenze sono state ridotte a poche unità.

Il caso più evidente ha riguardato la sfida contro Union Brescia del 4 ottobre. Se un anno prima gli ospiti presenti al Rigamonti-Ceppi erano stati oltre 800, in questa occasione sono stati circa dieci, anche a causa del divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Brescia e Mantova.

La convenzione richiama l’articolo 22, comma 3-bis, del decreto legge 50 del 2017, secondo cui le spese per i servizi di Polizia locale connessi a iniziative private che incidono sulla circolazione sono interamente a carico del soggetto organizzatore o promotore. Il Comune considera le partite manifestazioni a carattere di lucro e ritiene quindi che il costo non debba gravare sul bilancio pubblico.

Un precedente citato è quello del festival Nameless, per il quale il Comune aveva accertato 50mila euro a carico dell’organizzatore. Nel caso del Lecco, dividendo i 34mila euro per le diciannove gare interne previste, il costo medio è di poco inferiore a 1.800 euro per partita. La questione si inserisce nel più ampio aumento delle spese per sicurezza e consumi energetici, particolarmente rilevanti durante gli incontri serali.