Roberto Gagliardi, segretario provinciale di Forza Italia, ribadisce l’identità del partito e il ruolo che intende svolgere nel centrodestra lecchese. Al centro del suo intervento ci sono il rispetto del consenso elettorale, il garantismo e la volontà di costruire alleanze senza rinunciare ai propri riferimenti politici.
Secondo Gagliardi, in democrazia non possono esistere cittadini di serie A e di serie B in base alle loro scelte elettorali. Chi vota per il centrodestra, sostiene, non deve essere insultato né considerato ignorante o arretrato. Il segretario provinciale invita quindi a superare l’idea che una sola parte possa considerarsi depositaria della verità e dei valori democratici.
Identità e collocazione politica
Forza Italia, afferma Gagliardi, resta una forza del centrodestra con un’identità definita: liberale, popolare, garantista, europeista e atlantista. Il partito rivendica il sostegno all’impresa, al lavoro e alla libertà economica, oltre alla certezza del diritto e a un ruolo attivo dell’Italia in Europa e nella comunità internazionale.
Nel ragionamento del dirigente azzurro rientra anche il rapporto con il territorio lecchese, descritto come legato alla manifattura, alle imprese e all’export. Per questo, sostiene, l’isolamento sarebbe un errore. L’obiettivo indicato è un’Italia forte all’interno di un’Europa più autorevole sulle grandi sfide, ma anche più concreta, meno burocratica e più vicina a cittadini e imprese.
Gagliardi affronta poi i temi della sicurezza e dell’immigrazione, chiedendo un equilibrio tra fermezza e rispetto dello Stato di diritto. Il controllo delle frontiere, il contrasto all’immigrazione irregolare e la sicurezza dei cittadini vengono indicati come priorità. Allo stesso tempo, il segretario sottolinea che la sicurezza non può diventare un pretesto per mettere in discussione le garanzie fondamentali.
Il lavoro in vista delle amministrative
Per il segretario provinciale, il centrodestra lecchese ha già dimostrato compattezza e capacità amministrativa. L’esperienza di Lecco Città viene indicata come esempio di collaborazione tra forze diverse, capace di tradursi in risultati quando prevalgono serietà e concretezza rispetto agli slogan.
Da qui l’annuncio dell’apertura, da parte di Forza Italia, dei tavoli con tutte le forze del centrodestra in vista delle prossime amministrative. Il confronto dovrebbe partire con largo anticipo, Comune per Comune, coinvolgendo amministratori, dirigenti, militanti e territori nella definizione di priorità, programmi e candidature.
La linea indicata da Gagliardi è quella di partire dai progetti e non dai nomi, evitando decisioni calate dall’alto. L’obiettivo è creare le condizioni per vincere e amministrare, mantenendo le diverse identità all’interno di un progetto comune. Unità, conclude, non significa omologazione, ma mettere sensibilità differenti al servizio di una proposta condivisa.