Competenze online

Facilitazione digitale, formate 5.478 persone nel Lecchese

Una rete territoriale ha offerto assistenza per SPID, CIE, servizi pubblici e ricerca occupazionale

Facilitazione digitale, formate 5.478 persone nel Lecchese

Sono 5.478 i cittadini che, nell’arco di un anno, hanno utilizzato uno dei 61 punti di facilitazione digitale attivati nel territorio della provincia di Lecco. Il progetto, finanziato con fondi del PNRR per un importo di 286.732,58 euro, è stato presentato nella sala consiliare della Provincia di Lecco dai soggetti coinvolti, che hanno illustrato attività, risultati e prospettive.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di ridurre il divario nelle competenze digitali, con particolare attenzione agli anziani e ai cittadini stranieri. I facilitatori hanno accompagnato gli utenti nell’utilizzo di strumenti e servizi necessari nella vita quotidiana: dall’attivazione della Carta d’identità elettronica al rilascio dello SPID, dall’accesso al fascicolo sanitario elettronico alle pratiche con la pubblica amministrazione, fino alla ricerca di un impiego e all’iscrizione dei figli a scuola.

Una rete diffusa sul territorio

Capofila del progetto è stato il CPIA Fabrizio De Andrè di Lecco, diretto da Renato Cazzaniga, con il supporto della Provincia di Lecco e di numerosi enti e organizzazioni. Sono stati coinvolti 49 Comuni, insieme ad Auser Leucum, Consorzio Girasole, Retesalute, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Csv Monza Lecco Sondrio, Arci Lecco e Sondrio, Les Cultures e Auser Colico.

Nel corso dell’incontro, il consigliere provinciale delegato al Centro per l’impiego Antonio Leonardo Pasquini ha sottolineato la necessità di garantire a tutti la possibilità di accedere autonomamente ai servizi. La mancanza di competenze, è stato evidenziato, può creare ostacoli sia nell’utilizzo delle piattaforme pubbliche sia nella sicurezza online, esponendo maggiormente le persone meno esperte alle insidie della rete.

Il ruolo dello sportello online

Tra gli elementi del progetto c’è stato anche uno sportello online dedicato all’informazione e alla formazione a distanza. Il servizio ha raggiunto 1.161 utenti attraverso videolezioni, test di autovalutazione e una verifica finale. Marco Gasparini, referente del progetto, e Alessandra Battioni, insegnante del CPIA e referente dello sportello, hanno spiegato che il percorso è stato pensato per ampliare l’accesso alla formazione e rafforzare gradualmente l’autonomia degli utenti.

Al termine della presentazione, Renato Cazzaniga ha annunciato la volontà di proseguire l’esperienza anche dopo la conclusione del finanziamento specifico. L’obiettivo è mantenere attivi alcuni punti e costruire un accordo per una rete territoriale stabile dedicata alla facilitazione digitale. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti della Provincia, dell’Ufficio scolastico territoriale e dei Comuni di Lecco, Oggiono, Colico e Cernusco Lombardone.