È già stata raggiunta la somma necessaria per finanziare il restauro di tre opere secentesche appartenenti alla parrocchia di San Giovanni alla Castagna di Lecco. Il progetto era stato presentato ufficialmente lo scorso 4 luglio, durante la festa della Madonna di Varigione, e riguarda due ritratti dei primi curati della parrocchia, Giovanni Battista Cattaneo Torriani e Bernardo Tartari, oltre alla tela raffigurante la Madonna Nera di Loreto, conservata nella chiesa di Varigione.
La raccolta in meno di due mesi
L’iniziativa è stata promossa dalla Comunità Pastorale con il supporto dell’Associazione Giuseppe Bovara e il sostegno dell’Ordine dei Cavalieri di Parte Guelfa. La presentazione era stata collegata anche al bicentenario della nascita del Beato Giovanni Mazzucconi, che da bambino frequentava i luoghi della parrocchia, allora affidata allo zio materno Carlo Scuri.
Il progetto ha ottenuto il contributo della Fondazione Comunitaria del Lecchese, che coprirà metà dell’importo complessivo preventivato, pari a 14.800 euro. Per completare il finanziamento restava quindi da raccogliere una quota di 7.400 euro. Le iniziative avviate a partire da settembre, insieme alle donazioni di privati, hanno permesso di raggiungere in meno di due mesi la cifra di 7.280 euro.
La somma mancante, 120 euro, è stata ampiamente superata con le offerte raccolte lo scorso sabato durante la passeggiata nei luoghi legati alla vita del Beato Mazzucconi, organizzata dalla stessa Associazione Bovara. L’obiettivo economico è dunque stato raggiunto grazie alla partecipazione della comunità e al contributo dei cittadini.
Ora servono le autorizzazioni
Per l’associazione, il risultato rappresenta un segnale della capacità del territorio di collaborare per un obiettivo comune e di sostenere la tutela del patrimonio storico locale. Il restauro non riguarda soltanto la conservazione materiale delle opere, ma anche la memoria della comunità e delle persone che hanno contribuito alla sua storia.
Il prossimo passaggio sarà l’avvio degli interventi. Prima di trasferire le tre tele ai restauratori sarà necessario ottenere le autorizzazioni della Curia e della Soprintendenza. Una volta conclusi i lavori, il ritorno delle opere nella parrocchia sarà accompagnato da una festa per la comunità di Varigione.