Paura, domande e incertezza sono al centro dell’incontro pubblico Il futuro è una promessa, promosso dal Centro Culturale Alessandro Manzoni. L’appuntamento è in programma venerdì 6 novembre 2026 alle 21 alla Sala Don Ticozzi, in via Ongania 4 a Lecco.
La serata nasce dalle riflessioni sulle vicende delle ultime settimane, dalle violenze del 17 ottobre a Milano e in altre città alle proteste e alle polemiche che ne sono seguite. Nel confronto rientrano anche le preoccupazioni circolate sui social network e arrivate a interessare il territorio lecchese, contribuendo a creare un clima di disorientamento tra giovani e adulti.
Il rapporto tra giovani e adulti
L’incontro intende approfondire il modo in cui le nuove generazioni e gli adulti guardano al domani, insieme alle responsabilità che ne derivano. Al centro della discussione ci sarà il valore dell’educazione, intesa sia come accompagnamento dei ragazzi sia come responsabilità degli adulti. L’obiettivo è interrogarsi sulla possibilità di costruire un percorso concreto e positivo, capace di riconoscere il valore di ogni persona.
Al confronto parteciperanno Emanuele Boffi, direttore del mensile Tempi; Chiara Frigeni, preside del Centro di formazione professionale In-Presa di Carate Brianza; Diletta Gallucci, preside della scuola secondaria di primo grado Massimiliano Kolbe di Lecco; e Alfredo Galluzzi, volontario di Portofranco Lecco, centro di aiuto allo studio per gli studenti delle scuole superiori. Il dialogo sarà coordinato da Martino Astolfi, presidente del Centro Culturale Alessandro Manzoni.
Le esperienze dei relatori
I quattro ospiti porteranno esperienze differenti, legate all’informazione, alla formazione e al mondo scolastico. Boffi ha collaborato con Il Foglio e La Verità e dirige Tempi dal 2018; nel 2011 ha ricevuto il premio giornalistico Amalfi Coast Media Award nella categoria Giovani Under 35.
Frigeni guida In-Presa, realtà attiva da oltre vent’anni nella formazione professionale e nell’educazione dei giovani, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica. Il metodo dell’istituto si fonda sulla centralità della persona, sul valore dell’esperienza e sulla responsabilità degli adulti.
Gallucci, insegnante, dirige dal 2023 la scuola secondaria di primo grado Massimiliano Kolbe di Lecco, frequentata da poco meno di 200 studenti e seguiti da 27 insegnanti ed educatori. Galluzzi, medico in pensione, svolge invece attività di volontariato a Portofranco Lecco, che accompagna nello studio circa un centinaio di ragazzi delle superiori grazie a una quarantina di insegnanti volontari.
Il titolo della serata riprende le parole di papa Leone XIV, secondo cui il futuro è una promessa e non una minaccia. Il messaggio sarà utilizzato come punto di partenza per una riflessione sulle ragioni della speranza e sul ruolo dei luoghi e delle esperienze educative che si richiamano alla tradizione cristiana. L’appuntamento è aperto al pubblico.