Percorsi condivisi

A Lecco debutta la compagnia teatrale neuro-inclusiva

Appuntamento il 10 ottobre al Pertini, frutto del lavoro tra Comune, Asst e Tramm con persone neurodivergenti

A Lecco debutta la compagnia teatrale neuro-inclusiva

Debutta a Lecco la compagnia teatrale neuro-inclusiva nata dalla collaborazione tra il Comune, Asst Lecco e l’associazione culturale Tramm. Il primo spettacolo sarà ospitato il 10 ottobre alle 21 al centro civico Sandro Pertini e rappresenta l’esito del percorso avviato nell’ambito del progetto INclusione AUTismo, promosso dal Nucleo funzionale autismo dell’ospedale.

L’iniziativa ha coinvolto persone con neurodiversità in un’attività teatrale pensata per favorire espressione, relazione e partecipazione. Attraverso il lavoro sul palcoscenico, i partecipanti hanno costruito legami e sviluppato una produzione comune, con il supporto delle competenze artistiche ed educative messe a disposizione da Tramm.

Un percorso tra cultura e inclusione

Secondo i promotori, il progetto nasce dalla volontà di creare opportunità concrete di inclusione sociale e culturale. Il teatro viene utilizzato come strumento di incontro e di crescita, in un contesto nel quale le differenze e le caratteristiche individuali sono considerate parte del processo creativo. Al percorso hanno preso parte circa venti persone, alcune delle quali non si conoscevano prima dell’avvio delle attività.

Un elemento evidenziato dagli organizzatori riguarda il riconoscimento dei contributi Enpals ai partecipanti. La scelta viene presentata come un modo per valorizzare l’impegno svolto e riconoscere dignità, competenze e responsabilità a chi ha preso parte alla realizzazione dello spettacolo.

Le dichiarazioni dei promotori

Gianluca Peschi, direttore sociosanitario di Asst Lecco, ha definito la rappresentazione il risultato di un percorso capace di offrire alle persone coinvolte uno spazio per esprimere capacità, emozioni e talenti. Per Peschi, l’appuntamento vuole anche richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire occasioni effettive di partecipazione alla vita sociale e culturale.

Ottaviano Martinelli, direttore del Dipartimento salute mentale e dipendenze di Asst Lecco, ha collegato il progetto alle azioni di IN AUT e all’esperienza dell’Accademia della follia. Nel percorso, ha spiegato, il teatro diventa un luogo di relazione e di trasformazione sociale, nel quale il pubblico può confrontarsi con storie e punti di vista differenti.

L’assessore alla Cultura del Comune di Lecco, Cinzia Bettega, ha sottolineato il dialogo creato tra il mondo culturale, quello sanitario e il tessuto associativo. Matteo Polvara, presidente di Tramm Aps, ha invece ricordato il lavoro svolto dalla compagnia e la collaborazione instaurata tra partecipanti con esperienze diverse. Il testo dello spettacolo, firmato da Ivil, racconta la vicenda di Mattia e affronta il tema dell’autismo senza proporre una rappresentazione unica o definitiva della condizione. L’obiettivo dichiarato è offrire al pubblico una commedia da seguire per il suo valore teatrale.