Ha registrato il tutto esaurito prima ancora della partenza il ciclotour Lungo il filo dell’Adda, organizzato da Paso Società Cooperativa Sociale nell’ambito del progetto Bici in Comune – Piano B come Bici. L’iniziativa si è svolta lungo un itinerario di 29 chilometri, dal Traghetto di Leonardo di Imbersago fino alla centrale Esterle di Cornate d’Adda. Per accogliere le richieste rimaste inevase è stata attivata anche una lista d’attesa.
Il percorso ha coinvolto i territori di Imbersago, Paderno d’Adda e Cornate d’Adda, con l’accompagnamento di una guida storico-artistica di Art-U Associazione Culturale. L’obiettivo era raccontare il paesaggio attraversato dall’Adda non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche attraverso le tracce della storia, dell’industria e delle trasformazioni legate alla presenza del fiume.
Dal Traghetto di Leonardo alla centrale Esterle
Il gruppo è partito dal Traghetto di Leonardo e ha raggiunto lo Sbarramento di Robbiate, i Tre Corni e la Conchetta. La pedalata è proseguita lungo l’alzaia, tra scorci naturali e testimonianze di archeologia industriale, fino al ponte San Michele di Paderno d’Adda e alle centrali idroelettriche Bertini ed Esterle.
La centrale Esterle, nel territorio di Cornate d’Adda, è stata una delle tappe principali della giornata, che si è conclusa con un momento conviviale e un picnic all’azienda agricola Tuttifrutti. Il tratto percorso è in parte quello conosciuto da molti ciclisti tra Brivio e Paderno, ma l’iniziativa lo ha proposto con un ritmo più lento, fatto di soste e approfondimenti.
Nel resoconto diffuso da Paso, il ciclotour viene descritto come un modo per osservare e attraversare il territorio mettendo in relazione natura, storia, energia e comunità. La proposta rientra nel progetto Bici in Comune – Piano B come Bici, che sviluppa itinerari ciclabili lungo l’Adda e punta a collegare il patrimonio storico e naturalistico dell’area leonardesca.
Un progetto per la mobilità sostenibile
Il programma intende promuovere il cicloturismo e la conoscenza dei paesaggi fluviali, favorendo anche l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è consolidare l’identità dell’Adda come asse ciclabile strategico, attraverso percorsi ed eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio locale e del turismo sostenibile.
Secondo Paso, il risultato ottenuto a Imbersago non è un episodio isolato: tutti gli appuntamenti cicloturistici promossi finora nell’ambito di Bici in Comune hanno fatto registrare il tutto esaurito. La cooperativa, con sede a Paderno d’Adda, gestisce inoltre La Ciclo, servizio con noleggio, officina, deposito e laboratori, e segue altri progetti tra Lomagna e Osnago e tra Montevecchia e Missaglia.