Mettere alla prova uomini, mezzi e capacità di coordinamento nella gestione di un incendio boschivo in una zona difficile da raggiungere. È stato questo l’obiettivo dell’esercitazione organizzata dal Gruppo AIB Merate, che ha coinvolto operatori della Protezione civile, personale del Parco di Montevecchia e Valle del Curone e Vigili del Fuoco.
La simulazione si è svolta nella mattinata di sabato 24 ottobre in un’area boschiva accessibile da via Ruschetta, nel Comune di Imbersago, con sviluppo verso Novate, frazione di Merate. Lo scenario operativo prevedeva un possibile rogo in una posizione non facilmente raggiungibile dai veicoli dotati di moduli antincendio.
La realizzazione della linea idrica
La particolare conformazione dell’area ha richiesto l’impiego di sistemi articolati per l’approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua. Al centro dell’addestramento è stata quindi inserita la realizzazione di una linea idraulica composta da manichette, pompe, vasche antincendio e pezzi speciali.
La giornata è iniziata alle 8 con un briefing al Centro Polifunzionale di Emergenza di Merate, sede del Gruppo AIB Merate. Successivamente, operatori e mezzi hanno raggiunto la zona boschiva di Imbersago, dove sono cominciate le attività pratiche. Gli addetti hanno steso le manichette e installato le vasche e le pompe, verificando le diverse fasi di esecuzione e il corretto utilizzo delle attrezzature.
Alla prova hanno partecipato operatori base, capisquadra e DOS AIB del Gruppo AIB Merate, insieme alla squadra antincendio del Parco di Montevecchia e Valle del Curone e ai Vigili del Fuoco del Comando di Lecco e del distaccamento di Merate. Il ripasso teorico affrontato durante la serata del giovedì precedente è stato così tradotto in una simulazione operativa condivisa.
Complessivamente, 15 operatori specializzati hanno lavorato insieme ai Vigili del Fuoco, utilizzando quattro mezzi e realizzando 800 metri di linea d’acqua. Per l’esercitazione sono stati impiegati i mezzi e le dotazioni AIB disponibili presso gli enti coinvolti.
Verifica finale e collaborazione
Dopo la pausa pranzo organizzata sul posto dai volontari, le squadre hanno smantellato la linea, raccolto i materiali e riportato le attrezzature nelle rispettive sedi. Le manovre si sono concluse alle 16, lasciando spazio al confronto finale sull’attività svolta.
La verifica conclusiva ha permesso di individuare indicazioni utili per migliorare tecniche e modalità operative. L’esercitazione ha evidenziato il valore della preparazione degli operatori, della conoscenza dei mezzi e della capacità di utilizzarli correttamente in condizioni diverse.
Accanto all’aspetto tecnico, l’iniziativa ha rafforzato la collaborazione tra le realtà chiamate a intervenire in caso di emergenza. Le mutate condizioni climatiche possono favorire lo sviluppo di incendi boschivi più complessi, rendendo sempre più importanti le occasioni di addestramento congiunto. Preparazione, competenze e coordinamento restano quindi elementi essenziali per migliorare la risposta sul territorio.