Atti vandalici

Vandali manomettono defibrillatori: il sindaco lancia l’allerta

Episodi di vandalismo ai defibrillatori preoccupano la comunità locale.

Vandali manomettono defibrillatori: il sindaco lancia l’allerta

I vandali colpiscono al cuore della società civile. Non è un banale gioco di parole, ma ciò che purtroppo accade nell’ultimo periodo, dove ignoti si stanno “divertendo” ad aprire e manomettere i defibrillatori installati nelle piazze e in alcuni luoghi pubblici. Gli episodi sono stati segnalati fra Abbadia Lariana e Mandello, con l’ultimo caso documentato lo scorso giovedì 16 luglio in tarda serata al Dae presente in via all’Asilo ad Abbadia.

Questi atti di vandalismo colpiscono direttamente la società civile, poiché i defibrillatori sono macchinari salvavita, essenziali per rianimare le persone in seguito a malori potenzialmente fatali. Ogni azione contro di essi equivale a mettere in difficoltà chi ne potrebbe avere bisogno, oltre alle tante persone qualificate per utilizzarli nei casi di emergenza.

Immagini per identificare i responsabili

Come ricordato via social da Giancarlo Alippi, volontario e a lungo presidente del Soccorso degli Alpini di Mandello, ogni volta che il defibrillatore viene aperto scatta in automatico delle fotografie. Queste immagini potrebbero essere acquisite per essere consegnate alle autorità competenti in caso di avviamento di un procedimento penale.

Il sindaco di Abbadia, Roberto Azzoni, ha lanciato un appello ai responsabili: “Aprire e manomettere un defibrillatore non è una bravata, una stupidata di una sera d’estate: state giocando con la salute e con la vita delle persone. Quei dispositivi servono nelle emergenze, quando anche pochi secondi possono fare la differenza. Domani potrebbe servire a un vostro familiare, a un vostro amico o persino a voi. Pensateci, prima di compiere gesti così stupidi e irresponsabili”.