Due passanti hanno compiuto un gesto eroico lunedì sera sul ponte San Michele di Paderno d’Adda, evitando una potenziale tragedia. Poco prima delle 19 del 6 luglio, i due uomini hanno notato un 46enne in evidente difficoltà lungo la ringhiera del viadotto, che collega il Lecchese al Bergamasco. Con prontezza, si sono avvicinati e sono riusciti a fermarlo prima che potesse compiere un gesto estremo.
Dopo aver messo in sicurezza l’uomo, sul posto sono intervenuti i soccorsi, con l’arrivo di un’ambulanza e di una pattuglia dei carabinieri. L’equipaggio ha accompagnato il 46enne all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stato ricoverato in codice giallo. Questo intervento tempestivo è stato reso possibile grazie all’attenzione e alla sensibilità dei passanti, che non hanno esitato a intervenire.
Un gesto di responsabilità civile
Il ponte San Michele non è solo un’infrastruttura, ma un simbolo di archeologia industriale italiana, inaugurato nel 1889 e progettato dall’ingegnere svizzero Jules Röthlisberger. Ogni giorno attira curiosi e appassionati, ma lunedì sera è diventato il teatro di un importante gesto di solidarietà. Questo episodio dimostra che, a volte, la differenza può essere fatta in pochi secondi, grazie a uno sguardo attento e a un intervento tempestivo.
Come chiedere aiuto
Affrontare il tema del suicidio è complesso. Chi si trova in una situazione di emergenza può contattare il 112. Se si è in pericolo o si conosce qualcuno che lo è, è possibile chiamare il Telefono Amico al numero 02 2327 2327, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 24, oppure utilizzare la chat di Whatsapp al numero 324 011 7252 dalle 18 alle 21. In alternativa, ci si può rivolgere a Samaritans Onlus al numero 06 77208977, disponibile tutti i giorni dalle 13 alle 22.