Mobilità sostenibile

Ciclopedonale del lago, cantieri in corso tra Colico e Abbadia

Sette amministrazioni coinvolte: stanziati 14,6 milioni, ma restano indietro Lierna e Abbadia

Ciclopedonale del lago, cantieri in corso tra Colico e Abbadia

Il progetto Brezza procede con tempi diversi lungo la sponda orientale del lago di Como. Il percorso ciclopedonale interessa sette Comuni tra Colico e Abbadia Lariana, nell’ambito del percorso cicloturistico regionale Pcir 3 Adda. A Colico l’intervento è quasi concluso, mentre negli altri territori l’iter procede tra aggiudicazioni, accordi sui terreni e progettazioni ancora da completare.

Il quadro è stato illustrato durante l’incontro promosso dalla Provincia di Lecco con i sindaci dei Comuni interessati, organizzato in occasione della Settimana europea della mobilità, in programma fino a martedì 22 settembre. Al centro della riunione ci sono stati lo stato di avanzamento dei progetti e il rispetto degli impegni previsti dalla convenzione sottoscritta dagli enti. La consegna dei lavori entro la fine di settembre rappresenta infatti una condizione per accedere alle quote di finanziamento della Regione Lombardia.

Un investimento da 14,6 milioni

Il valore complessivo dell’opera è di 14.657.500 euro. La Regione ha assegnato 11.284.000 euro alla Provincia di Lecco, incaricata di coordinare i sette stralci funzionali. I Comuni contribuiscono con 3.123.500 euro di risorse proprie, mentre la Provincia aggiunge 250.000 euro. Secondo la presidente provinciale Alessandra Hofmann, l’obiettivo è completare il progetto nell’arco dei prossimi due anni.

A Colico il tratto è quasi ultimato e collega la zona periferica più vicina al lago con il centro abitato. A Bellano i lavori, già aggiudicati, dovrebbero partire alla fine di settembre, tra il confine con Perledo, in località Tre Madonne, e il marciapiede esistente di via per Lecco. A Perledo l’intervento prenderà il via tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, da Riva di Gittana verso Bellano.

A Dervio il cantiere è previsto nei prossimi giorni e avrà una durata di almeno sei mesi. L’intervento consentirà di collegare in sicurezza Dervio e Corenno Plinio. A Mandello del Lario i lavori partiranno nel mese di ottobre, dal confine con Abbadia verso il centro sportivo e il centro storico, arrivando quasi fino a Olcio. La prima parte interesserà una zona oggi priva di passaggio pedonale; resta escluso il tratto tra Olcio e Grumo, oltre le gallerie, considerato troppo oneroso.

Gli interventi più arretrati

A Lierna il tracciato corre accanto alla ferrovia. Il Comune sta definendo un accordo bonario per acquisire i terreni e punta a pubblicare la gara entro la fine dell’anno. Ad Abbadia Lariana, invece, è previsto l’intervento più complesso, sia sotto il profilo economico sia sotto quello ingegneristico: un sovrappasso sulla strada provinciale 72. Il progetto esecutivo sta per essere trasmesso alla Stazione unica appaltante della Provincia, che dovrà poi bandire la gara.

Abbadia rappresenta anche il punto di collegamento con la ciclopedonale che Anas sta realizzando tra Pradello e Abbadia. L’opera, dal valore di circa 32 milioni di euro, è stata inserita nel piano delle opere olimpiche di Milano-Cortina 2026 e prevede per circa due terzi una passerella a sbalzo sul lago. Il 14 settembre i sindaci della sponda orientale, insieme ai rappresentanti della Provincia e ai tecnici Anas, hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere.

Anas aveva indicato maggio 2027 come termine previsto per l’inaugurazione, dopo la posa della prima pietra del 15 dicembre 2025. Il vicepresidente provinciale Mattia Micheli ha sottolineato il collegamento tra i diversi tratti e l’integrazione con treni, autobus e navigazione. Per il sindaco di Abbadia, Roberto Sergio Azzoni, il sovrappasso dovrà procedere in coordinamento con l’opera Anas, così da evitare disagi. Il tratto comunale resta però quello più indietro: il progetto esecutivo non è ancora arrivato alla stazione appaltante.