Sviluppo territoriale

Presentato il Fondo di Comunità della Valsassina per lo sviluppo locale

Il Fondo, con una dotazione di 170 mila euro, mira a sostenere progetti sociali, culturali e ambientali nella valle.

Presentato il Fondo di Comunità della Valsassina per lo sviluppo locale

È stato presentato a Barzio il nuovo Fondo di Comunità della Valsassina, un’iniziativa volta a unire risorse, imprese e persone per costruire il futuro della valle. Si tratta del primo fondo sovracomunale della provincia, con una dotazione iniziale di 170 mila euro garantita da Banca della Valsassina, Consorzio Consolida e Fondazione Comunitaria del Lecchese. L’obiettivo è sostenere progetti di carattere sociale, culturale e ambientale.

La presentazione si è svolta nella Sala Pensa della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, ed è stata rivolta a imprenditori, commercianti, artigiani e professionisti locali. Davide Rizzi, presidente del Fondo, ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza di spiegare il funzionamento e gli obiettivi del Fondo, nato ufficialmente il 12 marzo con la sottoscrizione dell’atto fondativo.

Rizzi ha ringraziato i presenti e la Comunità Montana per il supporto all’iniziativa. Fabio Canepari, presidente della Comunità Montana, ha evidenziato come il Fondo sia stato creato per coinvolgere l’intera comunità della Valsassina, permettendo di affrontare i bisogni che riguardano l’intera valle. La partecipazione della Comunità Montana è stata motivata dalla volontà di contribuire a uno strumento che operi su una scala più ampia rispetto ai confini comunali.

Un’opportunità di sviluppo

Il Fondo è nato all’interno della Fondazione Comunitaria del Lecchese, attiva dal 1999 e parte di un sistema promosso da Fondazione Cariplo. Rizzi ha espresso fiducia nella solidità della Fondazione, che ha raggiunto livelli di eccellenza e si distingue per la capacità di coinvolgere le popolazioni locali. Alberto Bonaiti, presidente della Fondazione, ha definito la Valsassina una terra di impresa e ha sottolineato l’importanza della comunità locale.

Bonaiti ha richiamato il principio di sussidiarietà, evidenziando come il Fondo possa fungere da spazio neutrale per il confronto tra enti locali, aziende e cittadini. L’obiettivo è non sostituire il pubblico, ma permettere alle persone di agire con libertà e responsabilità. È stato inoltre proposto di organizzare un nuovo incontro in autunno per coinvolgere una platea ancora più ampia.