Sicurezza locale

Controlli straordinari, identificate 45 persone

Verificati anche 21 veicoli, un esercizio pubblico e cinque soggetti sottoposti a provvedimenti giudiziari.

Controlli straordinari, identificate 45 persone

Quarantacinque persone identificate e 21 automobili controllate, con verifiche estese anche agli occupanti. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai carabinieri della Compagnia di Merate a Barzanò, con particolare attenzione a piazza Mercato.

L’attività ha interessato anche un esercizio pubblico e cinque persone già sottoposte a misure restrittive. Per questi soggetti i militari hanno effettuato i controlli periodici previsti dall’autorità giudiziaria nei confronti di chi si trova agli arresti domiciliari o è destinatario di altri provvedimenti.

Monitoraggio delle fasce più giovani

Secondo quanto riferito dall’Arma, il servizio rientra in un’azione mirata di monitoraggio del territorio, orientata in particolare alla prevenzione e al controllo dei reati commessi dalle fasce più giovani. Nel comunicato diffuso dai carabinieri non vengono indicati episodi specifici collegati all’intervento.

Il controllo è stato svolto nove giorni dopo la violenta lite tra due gruppi di giovanissimi avvenuta in via Ferrari, nei pressi dell’ex scuola elementare, la sera di domenica 9 agosto. Anche in quella circostanza erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Merate, che avevano identificato alcune delle persone presenti e raccolto testimonianze sull’accaduto.

Il precedente e il dibattito in paese

La lite aveva alimentato una discussione politica a Barzanò. Il gruppo di minoranza Ieri Oggi e Domani Barzanò aveva chiesto un controllo del territorio definito capillare e costante, ritenendo necessari interventi di prevenzione oltre agli strumenti di verifica successiva, come le telecamere.

I servizi straordinari ad alto impatto rappresentano una modalità di intervento già adottata durante l’estate in Brianza. A inizio luglio la stessa Compagnia di Merate era stata affiancata dai militari a cavallo del 4° Reggimento Carabinieri di Roma per i controlli nei boschi di Cassago Brianza, Oggiono e Galbiate. In quell’occasione erano state identificate 76 persone.