Un uomo di 30 anni è stato salvato dopo essere entrato in difficoltà mentre si trovava nelle acque del lago ad Abbadia Lariana. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 12 agosto, nel tratto compreso tra la foce del torrente Zerbo e il Conventino. La richiesta di aiuto ha fatto scattare la chiamata al Numero unico per le emergenze 112.
Secondo le prime informazioni e le testimonianze raccolte, il trentenne era in acqua insieme a un amico quando avrebbe iniziato a faticare. Ad accorgersi della situazione e a intervenire per primi sarebbero stati alcuni bagnanti, che lo hanno riportato a riva in attesa dell’arrivo dei soccorsi. In un primo momento si era temuto che anche l’amico fosse in difficoltà, ma l’uomo non ha riportato conseguenze.
Intervento della squadra nautica
Sul posto è arrivato un mezzo dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco, insieme alla squadra nautica. In una prima fase erano stati attivati anche l’elicottero Drago e il nucleo sommozzatori. Il loro intervento, così come quello dell’idroambulanza del Soccorso Bellanese, non si è però reso necessario dopo il recupero del bagnante.
Il trentenne, una volta riportato sulla riva, ha avuto bisogno di cure mediche. Per questo è stata fatta intervenire un’ambulanza via terra, che lo ha trasportato in ospedale. Le sue condizioni, secondo quanto riferito nelle prime informazioni, sarebbero molto gravi.
Un altro intervento nei giorni scorsi
Nei giorni precedenti, sempre ad Abbadia Lariana, la Guardia costiera ausiliaria era intervenuta per cercare due ragazzi usciti su un Sup nelle acque antistanti il paese. A dare l’allarme era stata la madre, dopo aver perso le loro tracce.
Ricevuta la segnalazione, la Guardia costiera ausiliaria aveva informato la centrale operativa e avviato le ricerche. I due giovani erano stati ritrovati sani e salvi sull’altra sponda del lago e recuperati dal natante, prima di essere riaffidati alla madre. L’Amministrazione comunale ha ricordato che si è trattato del secondo intervento importante della stagione estiva nell’ambito della convenzione stipulata quest’anno con la Guardia costiera ausiliaria.