Lavori in corso

Ciclopedonale Lecco-Abbadia, sopralluogo dei sindaci sul lago

Il cantiere del secondo lotto punta a separare traffico e mobilità lenta dopo un’attesa iniziata nel 1999.

Ciclopedonale Lecco-Abbadia, sopralluogo dei sindaci sul lago

Il cantiere della ciclopedonale tra Pradello e Abbadia Lariana prosegue lungo la sponda lecchese del Lago di Como. Nella giornata di lunedì si è svolto un nuovo sopralluogo con i tecnici di Anas, la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, il consigliere alla Viabilità Mattia Micheli e i sindaci dei Comuni della riviera. Gli amministratori hanno verificato lo stato di avanzamento dell’intervento anche dal lago, osservando in barca il tratto interessato dai lavori.

L’opera collegherà Lecco e Abbadia Lariana attraverso un percorso destinato a pedoni e ciclisti. L’obiettivo è aumentare la sicurezza lungo il tratto in cui la viabilità veicolare corre accanto alla sponda, separando con maggiore efficacia gli spazi riservati alle automobili da quelli destinati agli utenti più vulnerabili. La nuova infrastruttura si inserisce in un’area attraversata da consistenti flussi di traffico, in particolare lungo la Provinciale 72 e la Statale 36.

Un progetto atteso dal 1999

La ciclopedonale viene indicata dagli amministratori come un intervento legato alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale. Il percorso consentirà di muoversi a piedi o in bicicletta lungo uno dei tratti più suggestivi del litorale lariano, offrendo un’alternativa agli spostamenti in automobile. Secondo la presidente Hofmann, la struttura rappresenta un investimento sulla qualità della vita e su un modello di mobilità più moderno. Micheli ha invece sottolineato la necessità di una rete integrata e sicura lungo la sponda lecchese.

Il progetto è atteso da quasi trent’anni. Se ne parla dal 1999, tra ipotesi progettuali, appalti annullati e successive revisioni, fino all’inserimento nel piano delle opere olimpiche di Milano-Cortina 2026. Il finanziamento è stato sbloccato con il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri dell’8 settembre 2023, per un quadro economico complessivo di 31,9 milioni di euro. I lavori sono affidati a un raggruppamento guidato dalla Quadrio Gaetano Costruzioni, con Anas nel ruolo di soggetto responsabile.

Il secondo lotto verso Abbadia

Quello attualmente in costruzione è il secondo lotto dell’intervento. Il primo, compreso tra le Caviate e Pradello, è stato aperto il 18 aprile 2019. Il tratto a sbalzo verso Abbadia, considerato il cuore del collegamento, è rimasto in attesa di un nuovo intervento per diversi anni. La posa della prima pietra del segmento tra Pradello e Abbadia Lariana si è svolta il 15 dicembre, alla presenza, tra gli altri, del vicepremier Matteo Salvini.

Per il sindaco di Abbadia Lariana, Roberto Azzoni, l’opera è stata sostenuta dal Comune fin dalle prime ipotesi del 1999. Durante il sopralluogo, il primo cittadino ha ribadito che i lavori stanno procedendo e ha ringraziato Anas e l’impresa Quadrio per la collaborazione. Al termine dell’intervento, il collegamento dovrebbe migliorare la sicurezza della SP72 e offrire una soluzione alternativa al traffico privato lungo l’asse compreso tra Lecco e Colico.