È stato presentato il MedFest 2026, il festival dedicato al Medioevo che quest’anno avrà come tema centrale ‘Santi, eretici e peccatori – Da san Francesco al Nome della Rosa’. L’evento, nato in provincia di Lecco, è ora considerato patrimonio di tutta la Lombardia e si propone di esplorare le relazioni culturali del periodo medievale attraverso un percorso che si snoda in otto province lombarde.
Il festival, che si svolgerà tra settembre e ottobre, prevede 18 appuntamenti che includono musica, teatro, cinema e incontri culturali. Quest’edizione segna anche l’ottavo centenario di san Francesco, offrendo uno sguardo non convenzionale sulla società medievale, evidenziando le sfide e le contraddizioni di quel periodo.
Un evento di respiro internazionale
Il MedFest 2026 si arricchisce di un evento di rilevanza europea, dedicato all’opera ‘Il nome della rosa’ di Francesco Filidei, che rappresenta uno dei momenti clou del festival. I luoghi scelti per gli eventi sono capolavori dell’architettura e dell’arte, ma anche luoghi meno noti, creando un mix di bellezze da scoprire.
Il consigliere regionale Giacomo Zamperini ha sottolineato come il festival non sia riservato a una ristretta cerchia di studiosi, ma possa coinvolgere famiglie e appassionati di tutte le età. L’assessore alla cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, ha evidenziato l’importanza di valorizzare il patrimonio culturale lombardo, creando una rete di collaborazioni tra enti locali, musei e associazioni.
Un programma ricco e variegato
Il programma del MedFest prevede tappe in luoghi significativi come il Palazzo delle Paure di Lecco, il Duomo di Monza, e la Basilica di San Michele Maggiore di Pavia. Una tappa particolare sarà quella di Chiavenna, dove si visiteranno la Collegiata di San Lorenzo e il Museo del Tesoro.
La direttrice artistica del festival, Ancilla Oggioni, ha descritto il MedFest come un evento poliedrico, con dibattiti, concerti e rappresentazioni teatrali che mirano a creare una connessione profonda tra il tema affrontato e l’ambiente artistico in cui si svolgono gli eventi. Il festival si avvale anche del supporto di diverse fondazioni e amministrazioni locali, rendendolo un’iniziativa di grande valore per la comunità.