A Mandello del Lario, un orso bruno è stato avvistato all’Alpe d’Era, segnando la prima presenza di questo grande mammifero nel territorio delle Grigne negli ultimi anni. L’ultimo avvistamento nel Lecchese risale al 2013, quando un orso noto come “M7” si era fatto notare in Valsassina. Fortunatamente, al momento non si registrano incontri diretti tra l’animale e le persone.
Il passaggio dell’orso è stato immortalato da un cittadino di Mandello, residente nella frazione di Somana, che ha utilizzato fototrappole per catturare alcune immagini. Sono stati documentati due avvistamenti, uno di giorno e uno di notte. Nelle settimane precedenti, un orso bruno era stato avvistato anche nelle vicine Orobie bergamasche, e non si esclude che si tratti dello stesso esemplare.
Dove si trova l’Alpe d’Era
L’Alpe d’Era si trova nei boschi sopra Mandello, alle pendici del Grignone, a un’altitudine di circa 1.000 metri. Questa zona è molto frequentata da escursionisti e runner che si allenano per le corse di ultratrail. Sono presenti anche diversi casolari, rendendo l’area un luogo di grande interesse per chi ama la natura.
La notizia dell’avvistamento ha suscitato un mix di preoccupazione, stupore e curiosità tra i residenti e i frequentatori della zona. Molti non avrebbero mai immaginato che un orso potesse arrivare fin qui, nonostante questi animali siano notoriamente poco stanziali e capaci di percorrere grandi distanze. È probabile che l’orso continui a spostarsi, rendendo sempre più probabile l’incontro con esemplari simili in futuro.
Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, ha confermato che la segnalazione è stata inviata alla Comunità montana e ai Carabinieri, e il dipartimento veterinario della Provincia di Lecco sarà informato, in quanto competente sulla fauna selvatica. Al momento, le autorità raccomandano agli utenti della montagna di adottare comportamenti responsabili e prudenti.
Cosa fare in caso di incontro
Tra le raccomandazioni degli esperti, è fondamentale rendere percepibile la propria presenza durante le escursioni, specialmente in tratti con scarsa visibilità. Parlare ad alta voce, ma con tono calmo, o produrre rumori può aiutare a far allontanare l’orso prima di un incontro. Chi è accompagnato da un cane deve tenerlo al guinzaglio per evitare che insegua la fauna selvatica.
È altresì importante non lasciare cibo o rifiuti nell’ambiente, per non attirare gli animali e ridurre il rischio di incontri ravvicinati. Se l’orso si accorge della presenza di una persona, è consigliabile mantenere la calma e lasciare che sia l’animale ad allontanarsi. Se l’orso non nota l’uomo, è opportuno allontanarsi lentamente e in silenzio, aumentando la distanza in modo graduale.
In caso di un atteggiamento aggressivo dell’orso, è fondamentale arretrare lentamente, evitando di correre o compiere movimenti bruschi. È sconsigliato dare le spalle all’animale. In situazioni estreme di contatto fisico, si raccomanda di restare sdraiati a pancia in giù, proteggendo la testa con le mani, e rialzarsi solo quando l’orso si è allontanato.