Maltempo in arrivo

Allerta gialla per temporali e grandine in Lombardia fino a sabato notte

La protezione civile ha emesso un codice giallo per rischio temporali sul Lario e Prealpi occidentali.

Allerta gialla per temporali e grandine in Lombardia fino a sabato notte

Il caldo si prende una pausa, ma presenta il conto. Alle 12.59 di oggi, venerdì 10 luglio, il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ha diramato l’allerta di protezione civile numero 2026.68 per rischio idro-meteo: codice giallo per temporali, valido dalle 14 di questo pomeriggio fino alla mezzanotte tra sabato e domenica. Sul territorio lecchese la fase operativa minima richiesta ai sistemi locali di protezione civile è quella di attenzione.

A determinare il peggioramento è un nucleo freddo in quota che attraversa la Penisola Iberica e favorisce l’ingresso di aria fresca sul Nord Italia. Il bollettino prevede rovesci e temporali addossati ai rilievi, con maggiore probabilità sui rilievi alpini nord-occidentali e su quelli prealpini, e un possibile interessamento della Pianura verso il tardo pomeriggio. L’intensità dei fenomeni sarà maggiore sui rilievi nella fase pomeridiana, sulla Pianura in quella serale.

Le zone interessate e gli orari

Per la zona omogenea IM-05, Lario e Prealpi Occidentali, che comprende il territorio lecchese insieme al Comasco, il codice giallo per temporali decorre dalle 14 di oggi e si chiude alle 00 di domenica 12 luglio. Restano invece verdi, per la stessa area, gli scenari idrogeologico, idraulico e di vento forte. Slitta di un giorno l’allerta sui settori di pianura che lambiscono la provincia: nel Nodo Idraulico di Milano (IM-09) e nella Pianura Centrale (IM-10), entrambe le zone che includono anche il codice LC, il giallo per temporali scatta domani, sabato 11 luglio, alle 12 e vale fino a mezzanotte. Per la giornata di sabato sono attese precipitazioni sparse a carattere di rovescio e temporale, con una riattivazione diffusa a partire dai rilievi nelle ore centrali.

I rischi: grandine, raffiche e fulmini

In concomitanza ai fenomeni temporaleschi sono possibili localmente episodi a carattere grandigeno, accompagnati da marcati rinforzi della ventilazione. Il bollettino elenca gli effetti attesi, generalmente localizzati: danni a coperture e strutture provvisorie, rottura di rami e caduta di alberi, abbattimento di pali e segnaletica con ripercussioni sulla viabilità e sulle reti elettriche e telefoniche, innesco di incendi e lesioni da fulminazione, danni alle colture e agli automezzi in caso di grandinate. Un capitolo riguarda da vicino chi vive il lago: la protezione civile segnala possibili problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali. Le piogge intense, inoltre, possono causare dissesti idrogeologici locali e criticità sul reticolo idraulico e sulle reti di drenaggio urbano.

La tregua, però, è breve. Come raccontato nelle previsioni per il fine settimana, l’ondata di calore in corso – la terza dell’estate – andrà rinforzandosi dalla prossima settimana, quando le temperature percepite arriveranno a 40 gradi. Nel weekend le massime si attesteranno invece sui 30 gradi.

Proprio in vista dei picchi attesi, Regione Lombardia ha reso note le indicazioni operative per affrontare le ondate di calore ed evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso. Il piano prevede l’attivazione di “Cold Spot” collegati ai pronto soccorso, il rafforzamento della disponibilità di posti letto, il monitoraggio quotidiano degli accessi e ricoveri temporanei di sollievo nelle Rsa per le persone fragili. I Cold Spot, ospitati preferibilmente nelle Case della Comunità, offriranno ambienti climatizzati, personale sanitario dedicato e una prima valutazione clinica per chi presenta sintomi legati alle temperature elevate.

Le criticità che dovessero presentarsi sul territorio vanno segnalate al numero verde della Sala operativa di protezione civile regionale, 800.061.160. Per le chiamate di soccorso resta il riferimento al Numero unico dell’emergenza, il 112. L’aggiornamento dei codici colore è consultabile sull’app allertaLOM e sul sito allertalom.regione.lombardia.it.