Due raddoppi di collettore e un piano contro le perdite di rete sono i tre interventi che porteranno in provincia di Lecco oltre venticinque milioni di euro, grazie ai fondi sbloccati dalla Cabina di regia nazionale sulla crisi idrica, riunita giovedì al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I finanziamenti sono stati assegnati a Lario Reti Holding, il gestore del servizio idrico integrato del territorio.
Il quadro complessivo prevede 543 milioni di euro destinati alla Lombardia per sessanta interventi strategici nel settore idrico. La riunione, presieduta dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, ha fatto il punto su un programma nazionale che conta 733 interventi per oltre sei miliardi, a cui si aggiungeranno ulteriori 1,7 miliardi: circa un miliardo per il settore idrico potabile e 700 milioni per gli interventi irrigui.
I tre interventi finanziati
Per la provincia di Lecco sono stati finanziati: 4,6 milioni di euro per il raddoppio del collettore brianteo nel tratto Civate-Dolzago; 3,5 milioni di euro per il raddoppio del collettore brianteo nel tratto Valmadrera-Civate; e 17,8 milioni di euro per il progetto di riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, che include la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.
I primi due interventi riguardano il sistema di collettamento dei reflui verso la depurazione, in un’area, quella brianzola, dove la rete presenta da tempo un dimensionamento inadeguato. Il terzo intervento, di gran lunga il più consistente, punta invece su un problema spesso sottovalutato: l’acqua che si perde lungo il tragitto prima di arrivare al rubinetto.
Butti: “Il Governo investe con i fatti”
Il segretario provinciale della Lega Lombarda, Daniele Butti, ha rivendicato il risultato, affermando: “Ancora una volta il Governo dimostra con i fatti, e non con gli slogan, di investire nelle infrastrutture essenziali per cittadini e imprese”. Ha aggiunto che la gestione della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti dei prossimi anni e che gli interventi finanziati in provincia di Lecco vanno nella direzione di rendere il territorio più efficiente, moderno e resiliente.
Butti ha anche riconosciuto l’impegno di Matteo Salvini e della Lega al Governo, sottolineando che arrivano risorse concrete per il Lecchese. “Si tratta di opere attese e strategiche che consentiranno di migliorare il sistema di collettamento e la gestione delle acque, con benefici ambientali e infrastrutturali per l’intero territorio”.
I finanziamenti giungono in un momento in cui il tema dell’acqua è tornato d’attualità. La Cabina di regia, organismo nato per contrastare la scarsità idrica, si era riunita l’ultima volta nell’agosto del 2025, undici mesi di silenzio interrotti mentre alcune regioni del Nord affrontavano la siccità. Dal quadro illustrato al ministero è emerso un miglioramento delle condizioni nel Centro-Sud rispetto allo scorso anno, mentre permangono “situazioni di severità idrica significativa” nelle regioni del bacino del Po, che richiedono un monitoraggio più stretto.