La ricorrenza del 4 novembre, Giornata delle Forze armate e dell’Unità nazionale, è stata scelta per inaugurare la nuova illuminazione decorativa di Villa Locatelli, sede della Provincia di Lecco. L’intervento riguarda le facciate dell’edificio e si inserisce nel più ampio percorso di manutenzione straordinaria e restauro conservativo concluso nel 2024.
La riqualificazione ha interessato anche il giardino della villa, dove sono stati installati nuovi corpi illuminanti in sostituzione di quelli esistenti. Per l’edificio è stata invece progettata una soluzione specifica con apparecchi a tecnologia led, destinati a mettere in evidenza le linee architettoniche e i caratteri distintivi della struttura.
Una luce per le ricorrenze
Il nuovo sistema consente di personalizzare il colore della facciata in occasione di ricorrenze, campagne di sensibilizzazione e iniziative di particolare rilevanza nazionale e internazionale. In questo modo Villa Locatelli potrà assumere diverse colorazioni, tra cui quelle della bandiera italiana durante le celebrazioni istituzionali, oppure il blu, il rosso e il rosa in occasione di giornate dedicate a specifici eventi.
Secondo la Provincia, l’intervento rappresenta un investimento nella valorizzazione del patrimonio pubblico e contribuisce a rafforzare la riconoscibilità della sede istituzionale nel territorio lecchese. L’illuminazione viene descritta anche come uno strumento per comunicare la partecipazione dell’ente a iniziative condivise dalla comunità e per esprimere vicinanza a campagne di sensibilizzazione.
La presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann ha sottolineato che la riqualificazione non riguarda soltanto la cura dell’edificio, ma anche il rafforzamento della sua identità. Villa Locatelli, ha spiegato, è la casa della Provincia e un punto di riferimento per i Comuni e per la comunità lecchese. La nuova illuminazione dovrebbe quindi rendere più riconoscibile la sede, valorizzarne l’architettura e richiamare, attraverso i colori, i valori delle istituzioni rappresentate.
Il progetto affianca così agli interventi di conservazione una funzione simbolica e comunicativa. La facciata potrà essere illuminata con tonalità differenti in relazione alle occasioni previste, trasformando l’edificio in un elemento visibile di partecipazione alle principali ricorrenze e iniziative promosse sul territorio.