Il centro di Lecco è tornato a essere frequentato con normalità, mentre resta attiva la vigilanza delle forze dell’ordine nei punti considerati più sensibili. Nella giornata di sabato 24 ottobre, il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore alla Polizia Locale Marco Caterisano hanno effettuato un sopralluogo per verificare direttamente la situazione nelle aree maggiormente frequentate della città.
Il giro ha interessato piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, la zona della stazione ferroviaria e il centro commerciale La Meridiana. In questi luoghi sono rimasti operativi quattro presidi, con una presenza riconoscibile degli operatori ma senza gli schieramenti in assetto antisommossa adottati nei giorni precedenti.
La verifica nelle aree più frequentate
Durante il sopralluogo, il sindaco ha riscontrato una giornata tranquilla, con numerosi cittadini presenti nelle piazze, nelle vie del centro e nei pressi degli esercizi commerciali. La modalità di vigilanza è stata valutata positivamente dall’Amministrazione comunale, perché consente di mantenere un controllo visibile del territorio senza alterare la normale fruizione degli spazi pubblici.
La presenza delle forze dell’ordine si inserisce nel quadro di attenzione seguito alla giornata di martedì 20 ottobre, quando sui social network, in particolare su TikTok e Telegram, erano circolati messaggi relativi a un presunto raduno di manifestanti alle 16 in piazza XX Settembre. Le segnalazioni erano arrivate dopo gli episodi di violenza verificatisi a Milano e in altre città, alimentando preoccupazione anche a Lecco.
L’allerta dei giorni precedenti
Già nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre la Prefettura aveva convocato una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. Al termine dell’incontro era stata indicata la necessità di rafforzare l’attenzione sulle aree ritenute più esposte. Il giorno successivo, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale avevano presidiato le piazze del centro, la stazione, la Meridiana e le zone esterne ad alcuni istituti scolastici.
Il dispiegamento era stato particolarmente evidente in piazza XX Settembre, indicata nei messaggi online come possibile luogo di ritrovo. La manifestazione annunciata non si era però concretizzata e non si erano verificati i disordini temuti. In piazza si era presentato un gruppo di cittadini, successivamente invitato dalla Digos a sciogliere un assembramento non autorizzato.
La paura aveva comunque inciso sulla vita cittadina: nelle scuole superiori le assenze avevano raggiunto il 47 per cento, pari a circa 3.300 studenti, mentre diversi commercianti avevano scelto di tenere chiuse le attività seguendo anche l’invito alla prudenza diffuso da Confcommercio Lecco. Nei giorni successivi il sindaco aveva ringraziato istituzioni e forze dell’ordine per il lavoro svolto.
L’attenzione sulla sicurezza resta elevata, ma il quadro osservato durante il sopralluogo è apparso diverso da quello della giornata di martedì. I quattro presidi garantiscono continuità alla vigilanza nei luoghi strategici senza alimentare nuove preoccupazioni. L’Amministrazione comunale prosegue inoltre le verifiche nelle aree segnalate dai residenti, come già avvenuto nei parchi cittadini e lungo l’Adda con la Polizia Locale.