Cultura partecipata

A Lecco il festival dei giovani dedicato a Manzoni

Quattro giornate tra teatro, musica, laboratori e degustazioni dall’11 al 14 novembre.

A Lecco il festival dei giovani dedicato a Manzoni

Lecco si prepara ad accogliere la prima edizione di Fuori Manzoni – In vino Verritas, iniziativa in programma dall’11 al 14 novembre nell’ambito del progetto Lu.C.I.A. Il festival propone quattro giornate tra teatro, relazioni, comicità, laboratori, musica e degustazioni, con appuntamenti organizzati da una rete di soggetti attivi sul territorio.

La presentazione dell’evento si è svolta alla presenza dell’assessore alla Cultura Cinzia Bettega, che ha illustrato il legame tra la nuova manifestazione, il Festival Manzoniano e il percorso avviato con Lu.C.I.A. Il Comune di Lecco è capofila di una rete impegnata nella valorizzazione dell’eredità di Alessandro Manzoni e, con Fuori Manzoni, l’obiettivo è portare l’autore fuori dai luoghi e dai linguaggi più tradizionali.

Un progetto costruito con le nuove generazioni

La manifestazione è stata descritta come un festival non destinato semplicemente ai giovani, ma realizzato con il loro coinvolgimento diretto. A sottolinearlo è stato Marco Gennuso, docente all’Enaip di Lecco, intervenuto durante la conferenza stampa. L’impostazione prevede infatti una proposta diffusa, costruita attraverso il contributo dei diversi soggetti che organizzano gli appuntamenti.

La presentazione è stata aperta da un video ambientato nelle sale di Villa Manzoni, con protagoniste tre giovani ballerine, Chiara, Maria e Vittoria. Alla realizzazione hanno partecipato anche due truccatrici, Irene e Isabella. Il filmato ha rappresentato uno degli esempi del coinvolgimento diretto dei ragazzi nel progetto.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Simone Mancini, per Les Cultures, e Simone Buzzella, per Officina Badoni. I due hanno spiegato che il punto di partenza è stato lo sguardo dei giovani su Manzoni e sulle tematiche legate alla sua figura, con l’intenzione di sviluppare il percorso su più anni e ampliare progressivamente la partecipazione.

Il programma tra linguaggi e luoghi diversi

L’idea alla base dell’iniziativa nasce da alcune domande sul rapporto tra le nuove generazioni e l’autore studiato a scuola, a partire dalla percezione di un Manzoni considerato spesso distante o troppo legato ai linguaggi tradizionali. Anche il titolo Fuori Manzoni richiama questa volontà di sperimentare un approccio diverso, attraverso eventi ospitati in luoghi vicini alla vita dei giovani.

Secondo quanto riferito durante la presentazione, la risposta dei ragazzi alla proposta è stata positiva. Le prenotazioni per partecipare ai diversi appuntamenti saranno aperte a partire da lunedì. Il programma completo del festival è stato presentato nella locandina dell’iniziativa.