InSafe Lab torna al Polo territoriale di Lecco per avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ai temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Il laboratorio, nato nel 2023 su iniziativa di ATS Brianza, prosegue nell’ambito della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026.
Il progetto è realizzato da ATS Brianza in collaborazione con il Polo territoriale di Lecco e Univerlecco. Il percorso, programmato nei mesi di ottobre e novembre, punta a trasformare la sicurezza da contenuto teorico a esperienza concreta, attraverso attività interattive e il confronto diretto con situazioni simili a quelle che i ragazzi potranno incontrare nel futuro contesto professionale.
Simulazioni e realtà virtuale
Durante il laboratorio gli studenti possono esplorare ambienti di lavoro riprodotti, come un ufficio o un’officina meccanica, utilizzando la realtà virtuale e altre simulazioni. Le attività sono pensate per aiutarli a individuare i possibili pericoli, riconoscere i comportamenti corretti e comprendere l’utilità delle misure di protezione.
Il programma comprende anche un’escape room, momenti dedicati ai dispositivi di protezione individuale, contenuti audiovisivi e testimonianze sugli infortuni sul lavoro. L’obiettivo è favorire una riflessione sulle conseguenze delle azioni quotidiane e sul ruolo delle scelte individuali nella tutela della propria salute e di quella degli altri.
A seguire i partecipanti sono gli operatori di ATS Brianza e gli studenti del Polo territoriale di Lecco. Il lavoro in piccoli gruppi favorisce la partecipazione e consente di mettere alla prova le conoscenze acquisite, collegandole a situazioni concrete. In questo modo il percorso punta a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza delle responsabilità personali prima dell’ingresso nel mondo professionale.
La prevenzione prima del lavoro
Francesco Genna, direttore della Struttura complessa Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di ATS Brianza, sottolinea l’efficacia di un metodo basato sul coinvolgimento diretto e sull’uso di più canali sensoriali. Secondo Genna, l’esperienza pratica può contribuire a rendere più durature le conoscenze e a rafforzare la consapevolezza sui rischi.
Per Marco Tarabini, prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco, affrontare questi argomenti già durante gli anni della scuola permette ai giovani di costruire una consapevolezza destinata ad accompagnarli nella vita professionale. Il coinvolgimento degli studenti universitari nelle attività viene inoltre indicato come un’occasione di responsabilità e condivisione delle competenze.
La direttrice generale di ATS Brianza, Paola Palmieri, ribadisce che la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una componente centrale della missione dell’agenzia. Con InSafe Lab, il campus lecchese diventa così uno spazio di formazione nel quale conoscenze, simulazioni e confronto diretto vengono utilizzati per promuovere una cultura della prevenzione.