Inclusione abitativa

Lecco, 38.467 euro per abbattere le barriere in nove case

La Regione sostiene opere negli immobili privati lombardi dedicate all’autonomia delle persone con disabilità permanente.

Lecco, 38.467 euro per abbattere le barriere in nove case

Alla provincia di Lecco sono stati assegnati 38.467 euro per finanziare nove interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Le risorse rientrano nello stanziamento complessivo di 1.103.118 euro approvato da Regione Lombardia per sostenere 263 interventi su tutto il territorio regionale.

Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco. L’obiettivo è sostenere i lavori necessari a rendere più accessibili le abitazioni delle persone con disabilità permanente, favorendo una maggiore autonomia e la possibilità di muoversi senza ostacoli all’interno della propria casa.

Le risorse e le procedure

La ripartizione dei fondi è stata definita sulla base delle richieste presentate dai Comuni alla Regione attraverso le procedure previste. Dopo Lecco, le quote più consistenti riguardano Milano, con 297.224 euro per 72 interventi, Bergamo, con 183.003 euro per 42 interventi, e Brescia, con 196.113 euro per 45 interventi. Sono inoltre previsti finanziamenti per Mantova, Monza Brianza, Varese, Pavia, Lodi, Sondrio, Como e Cremona.

Saranno i Comuni a verificare l’ammissibilità delle domande e a erogare i contributi. La misura riguarda gli immobili privati ed è finanziata con risorse statali, integrate da fondi regionali per gli edifici realizzati dopo il 1989. La richiesta deve essere presentata al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza dalla persona con disabilità permanente, oppure da chi ne esercita la tutela o la potestà.

La domanda deve essere inoltrata prima dell’avvio dei lavori. L’amministrazione comunale deve infatti accertare la presenza della barriera architettonica e verificare che le opere non siano già state realizzate o non siano in corso. Soltanto dopo il sopralluogo e gli accertamenti è possibile procedere con l’intervento.

Il contributo viene liquidato al termine dei lavori, dopo la presentazione delle fatture quietanzate e intestate al beneficiario indicato nella domanda. Il sostegno può arrivare fino a 7.000 euro; per le spese fino a 2.500 euro è previsto un contributo pari al 100% dell’importo.

Il commento di Mauro Piazza

Il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha definito lo stanziamento una risposta concreta per le famiglie che devono affrontare lavori indispensabili a rendere pienamente fruibili le abitazioni. Piazza ha sottolineato il ruolo dei Comuni nell’informare i cittadini e nell’accompagnarli nell’accesso ai contributi.

Secondo il sottosegretario, la collaborazione tra Regione e amministrazioni locali consente di individuare i bisogni effettivi e trasformare le risorse disponibili in interventi reali. Piazza ha invitato chi necessita di opere per superare gli ostacoli presenti in casa a rivolgersi al proprio Comune per conoscere le opportunità previste.

È già aperta anche la raccolta delle richieste relative al fabbisogno 2027. Le domande dovranno essere presentate entro il 1° marzo 2027, secondo la finestra annuale indicata dalla Regione. Le modalità di accesso sono disponibili sul sito di Regione Lombardia nella sezione dedicata ai contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.