Si chiude con un ko esterno il confronto disputato da Calolzio sul campo di Almenno. I padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 64-54, al termine di una gara caratterizzata da un andamento molto diverso tra i primi tre quarti e la parte conclusiva.
L’avvio aveva lasciato spazio alle ambizioni della formazione lecchese. Il primo quarto si è chiuso sul 21-13, con Calolzio capace di rimanere a contatto e di arrivare fino a cinque punti di distanza. La squadra ospite era quindi riuscita a costruire una partenza positiva, mantenendo aperta la sfida e mostrando una buona tenuta nei primi minuti.
Il passaggio decisivo della gara
La partita ha però cambiato direzione nella seconda frazione. Un calo sul piano mentale e della lucidità ha frenato la manovra di Calolzio, consentendo ad Almenno di aumentare progressivamente il margine. All’intervallo il divario era salito a 39-22, una situazione che ha reso più complicata la gestione della ripresa per la formazione ospite.
Nel terzo periodo i padroni di casa hanno mantenuto il controllo del confronto, arrivando alla fine della frazione sul 52-36. Nell’ultimo quarto Calolzio ha reagito con maggiore intensità, ritrovando fluidità in attacco e attenzione nella propria metà campo. La rimonta ha ridotto lo svantaggio e ha restituito equilibrio alla gara, ma non è stata sufficiente per cambiare l’esito del match.
L’analisi di coach Missaglia
Al termine della partita, l’allenatore Luca Missaglia ha riassunto così l’andamento della sfida: "È stata una partita a due volti: abbiamo iniziato bene, eravamo a -5 alla fine del primo quarto. Nel secondo quarto siamo calati mentalmente e non siamo riusciti a tirar fuori nulla di buono. Verso la fine della partita ci siamo riavvicinati: abbiamo iniziato a girare bene e a difendere bene".
Il tecnico ha individuato proprio nella seconda frazione il momento determinante: "Senza quel secondo quarto il risultato sarebbe stato diverso. Siamo consapevoli che stiamo crescendo e che questo percorso ci porterà delle soddisfazioni". Per Calolzio resta quindi la reazione mostrata nel finale, pur in una gara condizionata dal parziale negativo maturato prima dell’intervallo.
Per quanto riguarda il tabellino, il miglior realizzatore della formazione ospite è stato Luca Porcaro, autore di 18 punti. In doppia cifra anche Raul Torri, con 12 punti. Sono andati inoltre a referto Alberto Invernizzi con 6 punti, Benoit Savazzi con 5, Andrea Suzani e Marco Brusadelli con 4 ciascuno, Yohan Momo con 3 e Alessio Moltrasio con 2.