Narrativa noir

Dieci romanzi gialli tra lago, Brianza e provincia di Lecco

Autori italiani hanno collocato indagini e cadaveri nei paesi rivieraschi e collinari del territorio.

Dieci romanzi gialli tra lago, Brianza e provincia di Lecco

Per la sua atmosfera lacustre e per la presenza di aree montuose e boschive, la provincia di Lecco è stata scelta da diversi autori come ambientazione di romanzi gialli, noir e thriller. Il territorio, con i suoi borghi e le rive del lago, fa da sfondo a vicende ambientate in epoche differenti, tra delitti, scomparse, misteri irrisolti e indagini affidate a medici, marescialli e commissari.

Il legame tra il Lecchese e la narrativa poliziesca è alimentato anche da iniziative dedicate al genere. Tra queste figura il premio Corenno… il borgo dei mille gradini, organizzato dal Comune di Dervio, che nel 2026 ha proposto l’edizione Corenno… in giallo, articolata nelle sezioni Corenno Crime e Corenno Vip. La prima era riservata a racconti gialli, noir, thriller o cozy ambientati a Corenno Plinio o in un borgo medievale italiano; la seconda a storie con protagonisti personaggi celebri. L’edizione 2026 è stata vinta da Tiziana Colosimo con L’attesa e da Francesco Santoro con Una curiosa associazione, dedicata a Sherlock Holmes.

Le rassegne dedicate al genere

Tra gli appuntamenti del territorio c’è anche La passione per il delitto, rassegna ideata da Paola Pioppi e dedicata ai polizieschi e ai noir. L’edizione 2026 è prevista a Villa Greppi, a Monticello Brianza, domenica 18 ottobre. Un altro riferimento è il premio Azzeccagarbugli, organizzato dalla Provincia di Lecco e dal Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Lecco, rivolto alle novità della narrativa gialla e noir.

Il territorio è inoltre legato alla produzione di Andrea Vitali, autore di oltre 60 romanzi ambientati a Bellano, suo paese natale, tra gli anni Venti e gli anni Sessanta. In Dopo lunga e penosa malattia, pubblicato nel 2008, il dottor Carlo Lonati mette in dubbio la morte per infarto del notaio Luciano Galimberti e avvia una personale indagine. La vicenda si svolge a Bellano.

Delitti e misteri tra lago e colline

In Interrogato il morto, Roberto Cogliati racconta il ritrovamento di un cadavere nei boschi del Monastirolo, sulle colline brianzole. L’indagine, ambientata nel 1958, coinvolge il maresciallo dei Carabinieri Salvatore Inverso e il suo possibile successore Antonio Veleno. La pace inquieta. Fantasmi della guerra sulla riva del lago di Lecco, di Simone Cozzi, porta invece a Mandello, dove nel 1924 vengono trovati due cadaveri. A occuparsi del caso è il commissario Ripamonti, mentre sul paese pesa ancora il ricordo della Prima guerra mondiale.

Giovanni Corti ha ambientato a Oggiono Occhioperocchio, un intreccio tra Medioevo e anni Settanta che comprende un cadavere, una morìa di pesci nel lago e un’ondata di caldo. A risolvere il caso è il maresciallo Lamberto Fontana, protagonista di quattro romanzi dell’autore, prima del passaggio di consegne al maresciallo Tulipani. Quest’ultimo torna in Vacche olandesi, del 2023, dopo l’ammaraggio di un aereo da turismo nel lago nel 1963 e la scomparsa del pilota.

La memoria del lago. I delitti del casello Vol. 5, di Rosa Teruzzi, si sviluppa tra Milano e le province di Como e Lecco. Al centro c’è un caso archiviato relativo a una ragazza trovata morta in un bosco nel dopoguerra, che la fioraia Libera decide di riaprire con l’aiuto della madre Iole e della cronista Irene.

Ne La fossa dei lupi, o come proseguono i Promessi Sposi, Ben Pastor immagina un seguito alle vicende di Renzo e Lucia, ambientato dopo la peste. L’Innominato viene assassinato durante una caccia al lupo e l’indagine è affidata al luogotenente di giustizia Diego Antonio de Olivares. In La profezia del povero Erasmo, Andrea Vitali torna invece nella Bellano degli anni Trenta, dove un cadavere riemerso dal lago si intreccia con le bugie di Cletto Simoralli e Gioietta Vendoli.

Completano la rassegna La ragazza del fiume, di Nicola Rocca, con il cadavere della ventitreenne Eleonora Barbaglia riaffiorato dall’Adda a Brivio e le indagini del commissario Walker con l’ispettore Scola, e La signora Gisa è improvvisamente scomparsa, di Michele Brambilla. Quest’ultimo romanzo è ambientato a Montevecchia nell’estate del 1981 e ruota attorno alla scomparsa di Gisa Lampugnani dalla sua villa, un caso sul quale due cronisti decidono di svolgere accertamenti autonomi.