Sono stati oltre 3.500 i partecipanti alla 53ª edizione della Camminata Manzoniana, svolta a Lecco con partenza dal piazzale del centro commerciale Meridiana. L’iniziativa, organizzata da Lecchese Turismo Manifestazioni, ha proposto tre percorsi di 5,5, 11 e 20 chilometri attraverso i luoghi legati ad Alessandro Manzoni.
Dodici scene lungo il percorso
La partenza è avvenuta alle 8.30, dopo l’esibizione degli Sbandieratori. Lungo gli itinerari sono state allestite 12 scene teatrali ispirate ai Promessi Sposi, con il coinvolgimento di oltre cento attori. Le rappresentazioni sono state curate da Il Filo Teatro e da diverse compagnie del territorio: Compagnia Sciarada, Compagnia del Domani, Architetti delle Parole, Namastè, Tramm e, per la prima volta, Laorca Lab.
La manifestazione si è svolta il 11 ottobre, una settimana più tardi rispetto alla consueta collocazione del primo fine settimana del mese. Lo spostamento è stato deciso per la concomitanza con una partita della Calcio Lecco. La data ha coinciso inoltre con il 135° anniversario dell’inaugurazione del monumento ad Alessandro Manzoni in piazza Manzoni.
Solidarietà e sensibilizzazione
A dare il via alla camminata è stato il sindaco Filippo Boscagli. Alla partenza erano presenti anche l’assessore comunale al bilancio, ambiente e digitalizzazione Simone Brigatti e il consigliere regionale Giacomo Zamperini. Il primo cittadino ha sottolineato il valore comunitario e associativo dell’appuntamento, ricordando che una parte consistente del ricavato viene destinata alla beneficenza.
Tra i gruppi partecipanti c’era anche Uniti per le Donne Lecco, iniziativa promossa per il terzo anno consecutivo da Angelo Fontana, responsabile della Polisportiva Monte Marenzo, insieme ad altre associazioni locali, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della violenza di genere. Ha partecipato inoltre Plastic Free Lecco, attiva sul problema dell’inquinamento provocato dalla plastica, in particolare dai prodotti monouso.
La Polisportiva Monte Marenzo – Area Sociale ha consegnato una targa ai volontari impegnati nelle attività di sensibilizzazione ambientale nelle scuole e nella collaborazione con le istituzioni locali. Tra i partecipanti è stato segnalato anche il concorrente più anziano, di 92 anni.
Come nelle precedenti edizioni, la camminata è stata collegata a Telethon Lecco. La partecipazione ha quindi contribuito alla raccolta fondi destinata alla ricerca scientifica e al sostegno delle prospettive di cura per le persone affette da malattie genetiche.