Diritto allo studio

Scuola, a Varenna libri e bus gratis: 400 euro alle superiori

L’amministrazione finanzia servizi educativi e sostegni, includendo nido, materna, mensa e borse per meritevoli.

Scuola, a Varenna libri e bus gratis: 400 euro alle superiori

Il Consiglio comunale di Varenna ha approvato il Piano per il diritto allo studio relativo all’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento prevede un aumento delle risorse destinate ai servizi educativi e punta ad azzerare i principali costi sostenuti dalle famiglie residenti con figli in età scolare.

Libri, contributi e trasporto

La prima misura riguarda i libri di testo: il Comune coprirà l’intero costo per tutti gli alunni residenti che frequentano la scuola primaria e la secondaria di primo grado, senza considerare la situazione economica del nucleo familiare. L’intervento ha un valore complessivo di 4.200 euro.

Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado è previsto invece un contributo di 400 euro ciascuno, destinato a libri di testo, trasporti, corsi e laboratori aggiuntivi. Il sostegno sarà riconosciuto agli iscritti con Isee inferiore a 40.000 euro, per una spesa complessiva stimata in 10.000 euro.

Il Piano comprende anche il trasporto scolastico gratuito verso il plesso di Bellano per i residenti di Varenna iscritti alla primaria o alla secondaria di primo grado. Il servizio riguarderà 18 alunni, 12 della primaria e 6 della secondaria, con un investimento di 62.700 euro.

Nido, infanzia e sostegni alle famiglie

Una parte del provvedimento è dedicata ai bambini più piccoli. Il Comune prevede un contributo per ogni residente iscritto a un asilo nido o a una scuola dell’infanzia in uno dei Comuni della provincia di Lecco. Importi e soglie Isee saranno definiti dalla Giunta.

È inoltre prevista una convenzione biennale con Cometa cooperativa sociale, che gestisce l’asilo nido Riccardo Zelioli e il micronido La Fabbrica dei Balocchi di Mandello del Lario. L’accordo riserva ai residenti di Varenna due posti e prevede il pagamento integrale della retta da parte del Comune, con la sola esclusione della quota di iscrizione.

La scelta dell’amministrazione si inserisce nel contesto del calo delle nascite che interessa Varenna e altri piccoli centri a vocazione turistica. Secondo il Comune, il problema non riguarda soltanto i costi scolastici, ma anche la difficoltà per le famiglie con redditi medi di trovare un’abitazione in affitto o di acquistare casa a prezzi sostenibili.

Nel complesso, la spesa comunale per il diritto allo studio passa dai 64.360 euro dello scorso anno a 131.461,12 euro. Il contributo richiesto alle famiglie scende invece da 5.643 euro a zero. Le risorse provengono dal bilancio ordinario dell’ente e non dall’imposta di soggiorno, il cui utilizzo per queste finalità, precisa l’amministrazione, non è consentito dalla normativa.

Tra le altre voci del Piano figurano contributi per le famiglie degli alunni della primaria di Bellano e Lierna, il finanziamento dei progetti Sport e Protezione Civile dell’istituto comprensivo Vitali di Bellano, oltre agli interventi per la gestione degli edifici scolastici. Sono previste anche tariffe della mensa parametrate all’Isee, con importi a partire da 2,50 euro, e 4.000 euro in borse di studio per studenti meritevoli delle scuole secondarie e laureati universitari under 29.