Lecco ospiterà dal 3 all’11 ottobre una mostra dedicata a Vasilij Grossman, scrittore e giornalista russo vissuto tra il 1905 e il 1964. L’iniziativa, promossa dal Centro culturale Alessandro Manzoni e dalla Compagnia delle Opere Lecco-Sondrio con il supporto di Officina Badoni, propone un percorso sulla vita, sull’opera e sulle domande umane e religiose affrontate dall’autore.
L’esposizione sarà allestita negli spazi dell’Officina Badoni, in corso Matteotti 7, con ingresso libero. L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre alle ore 17. Durante il periodo di apertura sarà inoltre disponibile un servizio gratuito di guide, con visite della durata di circa 50 minuti. Per i gruppi è richiesta la prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo ccam.lecco@gmail.com.
Il percorso di uno scrittore testimone della guerra
La mostra ripercorre il cammino letterario e umano di Grossman, autore considerato tra i più importanti del Novecento. Durante la Seconda guerra mondiale lo scrittore seguì l’Armata Rossa come inviato del giornale dell’esercito Stella Rossa. Le sue corrispondenze dalla prima linea lo resero noto al pubblico e contribuirono a costruire la sua esperienza di testimone dei conflitti e delle persecuzioni del secolo.
Nel dopoguerra Grossman concepì un grande racconto sulla battaglia di Stalingrado. Da questo progetto nacque anche Vita e destino, opera che il testo presenta tra i grandi classici della letteratura. La sua produzione passò da un realismo umanitario socialista a una riflessione più ampia sui temi del bene, della verità, della giustizia, della libertà e del perdono, maturata nel contesto di un’epoca segnata da eccidi e totalitarismi.
L’incontro e il programma
Il programma prevede anche l’incontro Vasilij Grossman. La forza dell’umano, in calendario martedì 6 ottobre alle ore 21 nella Sala Ticozzi di via Ongania 4, a Lecco. Interverrà il professor Giovanni Maddalena, curatore della mostra e docente all’Università di Bologna, indicato nel programma anche come referente dello Study Center Vasily Grossman.
Nel percorso espositivo sarà proiettato il cortometraggio Una telefonata di Stalin, ispirato a una scena di Vita e destino. Il filmato è stato curato dal regista Nicola Abbatangelo e interpretato da Alessandro Preziosi, su sceneggiatura di Giovanni Maddalena.
La mostra sarà visitabile sabato 3 ottobre dalle 15 alle 19; domenica 4 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Sabato 10 e domenica 11 ottobre l’apertura è prevista dalle 9.30 alle 12.30. L’esposizione, realizzata per il Meeting di Rimini del 2025 e già presentata in altre città italiane, è curata da Anna Bonola, Maurizia Calusio, Claudia De Benedetti, Anna Krasnikova, Giovanni Maddalena, Raffaela Paggi, Michele Rosboch, Pietro Tosco e Julija Volochova.