Percorso internazionale

Il Lombardia Under 23 torna a Oggiono tra Ghisallo e pavé

Trentasei formazioni da 18 Paesi affronteranno salite, lago e rettilineo finale nel Lecchese

Il Lombardia Under 23 torna a Oggiono tra Ghisallo e pavé

Sarà Oggiono a ospitare partenza e arrivo della 98ª edizione de Il Lombardia Under 23, la classica internazionale riservata ai corridori sotto i 23 anni. La gara è in programma sabato 3 ottobre e coinvolgerà diverse località della provincia di Lecco, con 36 squadre provenienti da 18 nazioni. Al via sono annunciate 29 formazioni internazionali, comprese 14 squadre di sviluppo di team World Tour, e sette italiane.

La competizione, inserita nel calendario Uci Europe Tour nella classe 1.2U, è organizzata dal Velo Club Oggiono. La presentazione si è svolta in Consiglio regionale alla presenza dei sottosegretari lombardi Mauro Piazza e Federica Picchi. Alla manifestazione è stato assegnato un contributo regionale di 15mila euro, il più alto della tornata prevista dal decreto del 22 settembre sulle manifestazioni sportive.

Il tracciato tra Brianza e lago

Il via ufficioso è previsto alle 12.15 da viale Vittoria, mentre il chilometro zero sarà dato alle 12.30 a Barzago, sulla ex statale 342 Briantea. Il gruppo affronterà quindi quattro giri di un circuito che attraversa Oggiono, Ello, Dolzago, Castello Brianza, Sirtori, Barzago, Garbagnate Monastero, Molteno e Sirone, tornando ogni volta sotto lo striscione d’arrivo.

Concluso il circuito, dopo circa 90,8 chilometri, la corsa si dirigerà verso il lago passando da Galbiate, Civate e Valmadrera. Il percorso proseguirà lungo la Lariana fino a Bellagio, da dove inizierà la salita verso la Madonna del Ghisallo: 8,8 chilometri, 470 metri di dislivello, una pendenza media del 5,7 per cento e punte del 14,8. In cima sarà posto il gran premio della montagna dedicato alla memoria di Giovanni Villa.

Gli ultimi chilometri e le modifiche alla circolazione

Dopo la discesa verso Asso e Canzo e il passaggio dai laghi del Segrino e di Pusiano, i corridori torneranno a Oggiono intorno alle 15.59. Il finale prevede meno di 27 chilometri, con le salite verso il Ravellino di Colle Brianza e Marconaga di Ello. La prima ascesa misura 6,2 chilometri, con un tratto che raggiunge il 19 per cento; la seconda è lunga 1,8 chilometri e presenta punte del 14 per cento.

Dallo scollinamento di Marconaga resteranno 6,5 chilometri. Gli ultimi tre saranno in parte pianeggianti, con carreggiata più stretta, spartitraffico e sei rotatorie. A 400 metri dall’arrivo una curva a destra immetterà sul rettilineo finale di viale Vittoria, largo cinque metri e caratterizzato dal pavé. L’arrivo è indicato alle 16.36, calcolando una velocità media di 43 chilometri orari; con un’andatura di 47 chilometri orari il gruppo potrebbe giungere alle 16.15.

La circolazione sarà sospesa al passaggio della carovana, previsto tra le 12 e le 17.30. A Oggiono, in piazza Sironi, la presentazione delle squadre è fissata alle 10.30, mentre dalle 14.20 alle 17 sarà disponibile un maxischermo per seguire la gara. La premiazione è prevista alle 17.30.

La corsa vanta una storia quasi centenaria: nelle 97 edizioni disputate finora si contano 81 vittorie italiane e 16 straniere. Nell’albo d’oro figurano, tra gli altri, Sean Kelly, Moreno Argentin, Maurizio Fondriest e Gianni Moscon. L’edizione precedente è stata vinta dal britannico Callum Thornley. In palio, oltre al gran premio della montagna, ci saranno il primo Trofeo Memorial Lazzaro Valsecchi, il premio Franco Binda per il miglior italiano e il premio combattività Elettrosystem.