Mohamed Alì Zoma ha esordito con la Nazionale maggiore nella sfida tra Italia e Belgio, giocata all’Olimpico e persa dagli azzurri per 2-0. L’attaccante nato a Merate è entrato all’80’, a otto giorni dalla prima convocazione, e ha così aggiunto il proprio nome alla storia della maglia azzurra. La gara era infatti la 900ª partita della Nazionale italiana.
Il ventiduenne è diventato l’ottavo calciatore nato in provincia di Lecco a vestire la maglia della selezione maggiore. Il suo ingresso è arrivato in una serata difficile per la squadra allenata da Roberto Mancini, al debutto del suo secondo mandato. Il Belgio è passato in vantaggio al 20’ con Godts, servito da Kevin De Bruyne, e ha raddoppiato al 69’ con Lukebakio. Sugli spalti dell’Olimpico erano presenti poco più di 47mila spettatori, che hanno accompagnato l’uscita dal campo degli azzurri anche con alcuni fischi.
Il percorso dall’AlbinoLeffe alla Nazionale
Zoma è entrato insieme a Issa Doumbia, oggi allo Sporting Lisbona. I due hanno rilevato Nicolò Barella e Nicolò Cambiaghi nello stesso cambio, a dieci minuti dalla fine. Entrambi hanno la stessa età e sono cresciuti nel settore giovanile dell’AlbinoLeffe, prima di intraprendere percorsi professionali differenti: Doumbia è passato dal Venezia al calcio portoghese, mentre Zoma ha raggiunto la seconda divisione tedesca dopo l’esperienza in Serie C.
Il calcio lecchese aveva conosciuto Zoma il 14 novembre 2021, quando l’attaccante aveva debuttato in Serie C al Rigamonti-Ceppi con una doppietta contro il Lecco, contribuendo al successo per 3-2 dell’AlbinoLeffe. Con il club bergamasco ha totalizzato dodici stagioni tra settore giovanile e prima squadra, collezionando 29 reti e 21 assist in 121 presenze. Nella stagione dei playoff ha invece chiuso il campionato con 13 gol e 8 assist.
I numeri in Germania e la convocazione
Nell’agosto 2025 Zoma si è trasferito al Norimberga per 1,5 milioni di euro, oltre a una percentuale sulla futura rivendita destinata all’AlbinoLeffe. In Germania è stato allenato da Miroslav Klose, campione del mondo con la Germania nel 2014. La sua prima stagione si è conclusa con 14 gol e 5 assist, numeri che lo hanno reso il miglior marcatore della squadra. L’annata successiva è iniziata con una tripletta contro la Dinamo Dresda e cinque reti nelle prime cinque giornate.
Le prestazioni hanno convinto Mancini a convocarlo direttamente per la Nazionale maggiore, senza un precedente passaggio nelle selezioni giovanili. Zoma non aveva mai indossato la maglia azzurra a nessun livello. Figlio di madre ivoriana e padre burkinabé, negli ultimi mesi era stato seguito anche dalle federazioni dei due Paesi d’origine, ma la scelta per l’Italia è ora definitiva.
Prima di lui avevano raggiunto la Nazionale maggiore altri sette calciatori nati in provincia di Lecco: Luca Fusi, Gigi Casiraghi, Francesco Longoni, Marco Motta, Andrea Conti, Manuel Locatelli e Davide Bartesaghi. Quest’ultimo aveva esordito da titolare nel giugno precedente contro il Lussemburgo. Il gruppo azzurro proseguirà ora il percorso con le gare in programma a Bursa contro la Turchia, a Saint-Denis contro la Francia e al Dall’Ara di Bologna ancora contro la Turchia.