Lunedì 21 settembre sono iniziati a Dervio i lavori per realizzare il collegamento ciclopedonale con Corenno Plinio, inserito nel percorso cicloturistico regionale Pcir 3 Adda, nel tratto compreso tra Colico e Abbadia Lariana. L’intervento rappresenta uno degli stralci funzionali del più ampio Progetto Brezza e comporterà modifiche alla circolazione lungo la strada provinciale 72.
All’avvio del cantiere erano presenti la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, il vicepresidente e consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità e Viabilità Mattia Micheli e il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli. La Provincia coordina i sette stralci previsti nei territori di Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo.
Un progetto da 14,6 milioni
Per la realizzazione dell’itinerario, Regione Lombardia ha assegnato alla Provincia di Lecco 11.284.000 euro. A queste risorse si aggiungono 3.123.500 euro stanziati dai Comuni coinvolti e 250.000 euro messi a disposizione dalla Provincia, per un investimento complessivo di 14.657.500 euro.
Secondo Hofmann, l’apertura del cantiere di Dervio costituisce un passaggio rilevante per il completamento del progetto, sostenuto dagli enti locali con l’obiettivo di rafforzare la mobilità cicloturistica sulla sponda orientale del lago di Como. Micheli ha sottolineato invece il collegamento tra la nuova infrastruttura, la sicurezza della provinciale 72 e l’integrazione con treni, autobus e navigazione.
Circolazione a senso unico alternato
La prima fase dei lavori parte dalla zona dei tubi della centrale e procede verso Corenno per circa 200 metri. Sono previsti il posizionamento di pali di sostegno e la demolizione di alcune porzioni di roccia. Questa tranche dovrebbe durare circa due mesi. Successivamente il cantiere si sposterà dalla casa cantoniera verso Corenno, interessando un ulteriore tratto di circa 300 metri.
La durata complessiva prevista dall’appalto è di 10 mesi. Per tutta la durata del cantiere sarà istituito un senso unico alternato, regolato da un semaforo intelligente. L’impianto rileverà automaticamente la presenza dei veicoli in arrivo dai due lati e gestirà il passaggio, evitando i tempi fissi dei semafori tradizionali.
Il sindaco Cassinelli ha segnalato che i lavori della ciclopedonale potrebbero sovrapporsi, entro la fine dell’anno, a quelli per il peduncolo di collegamento tra Chiari, in corrispondenza dello svincolo della Statale 36, e la provinciale 72. L’amministrazione prevede quindi possibili disagi alla circolazione, ma punta a completare un percorso sicuro tra Dervio e Corenno e a ridurre il traffico nel centro abitato in caso di problemi sulla superstrada.