Programma culturale

A Galbiate torna il cineforum del Cardinal Ferrari

Sei film tra settembre e novembre, con Gabriele Lingiardi in sala e ingresso temporaneo dall’oratorio di via Cantù.

A Galbiate torna il cineforum del Cardinal Ferrari

Dopo la pausa estiva, il Cardinal Ferrari di Galbiate si prepara a entrare nella nuova stagione con la ripresa del cineforum I colori del cinema. La rassegna prenderà il via venerdì 25 settembre 2026 e proporrà complessivamente 32 film, secondo una formula ormai consolidata e seguita dal pubblico della sala.

Il cinema ha già riaperto per la programmazione ordinaria, con proiezioni ancora disponibili a 3,50 euro nell’ambito delle iniziative Cinema Revolution e Cinema in Festa. Il cineforum rappresenta però il principale appuntamento di avvio della stagione e manterrà la consueta articolazione: proiezioni alle 21 il venerdì, il lunedì e il giovedì, con un’ulteriore replica pomeridiana alle 15 nella giornata del giovedì.

Sei appuntamenti tra settembre e novembre

A presentare e commentare i titoli della prima parte sarà il giornalista e critico cinematografico Gabriele Lingiardi, atteso soprattutto agli appuntamenti del venerdì sera e reduce dalla Mostra del cinema di Venezia. Il primo film in calendario è Rebuilding, in programma il 25 e 28 settembre e il primo ottobre: protagonista è un uomo, ultimo erede di una famiglia di cowboy del Colorado, costretto a ripartire dopo aver perso il ranch.

Dal 2 all’8 ottobre sarà proposto Yellow Letters, vincitore dell’Orso d’oro a Berlino 2026, incentrato su una coppia di artisti politicamente impegnati alle prese con il controllo del potere statale nella Turchia contemporanea. Seguirà No Good Man, previsto il 9, 12 e 15 ottobre, ambientato a Kabul e costruito attorno a un’operatrice televisiva che si confronta con la realtà del regime talebano.

Il calendario proseguirà con Serpenti, di Roberto De Paolis, in sala il 16, 19 e 22 ottobre. Il film racconta la vicenda di un uomo che, dopo aver ucciso la moglie, decide di costituirsi, ma non viene preso sul serio a causa di una serie di ostacoli burocratici e dell’atteggiamento distratto delle autorità. Dal 23 al 29 ottobre toccherà invece a Calle Malaga, storia di una donna spagnola che vive a Tangeri e cerca di evitare la vendita della propria casa.

Informazioni per il pubblico

La prima parte della rassegna si concluderà con I Figli Della Scimmia, in programma il 30 ottobre, il 2 e il 5 novembre. La pellicola di Tommaso Landucci ha ricevuto il Premio Orizzonti a Venezia 2026 per l’interpretazione di Riccardo Scamarcio e affronta le difficoltà legate alla genitorialità e alla disabilità.

L’abbonamento all’intero percorso di 32 film costa 96 euro. Il biglietto per il singolo spettacolo è di 6 euro, mentre il prezzo del giovedì pomeriggio è di 5 euro. Abbonamenti e ingressi possono essere acquistati online; gli abbonati hanno inoltre la possibilità di prenotare il posto attraverso il sito della sala.

Per i lavori in corso davanti alla biglietteria di Largo Indipendenza, l’accesso al cinema avverrà temporaneamente dall’oratorio di via Cantù. Secondo quanto comunicato dallo staff, il disagio dovrebbe protrarsi per circa un paio di mesi.