Acque sotto esame

Cianobatteri, stop ai bagni nella spiaggia di Ona

Il provvedimento Ats Brianza riguarda Annone di Brianza: 24 punti restano idonei, mentre altri quattro sono già esclusi.

Cianobatteri, stop ai bagni nella spiaggia di Ona

La spiaggia di Ona, ad Annone di Brianza, è stata dichiarata non balneabile dopo il riscontro di una non conformità per i cianobatteri. Il provvedimento è contenuto nell’aggiornamento diffuso da Ats Brianza venerdì 11 settembre 2026 e rappresenta la prima chiusura della stagione lecchese legata alla fioritura algale.

Con questa nuova disposizione, sul ramo lecchese del Lago di Como e sui bacini minori risultano idonee 24 aree su 29. Rispetto al bollettino di fine agosto, quando le località promosse erano 25, cambia soltanto la situazione di Ona. Nello stesso periodo del 2025, invece, tutte le aree monitorate erano state giudicate balneabili.

Il divieto può essere revocato

Per la località di Annone si tratta di un ritorno al divieto già scattato all’inizio della stagione, a metà maggio. Otto giorni dopo, un nuovo controllo aveva consentito il ritorno tra le aree idonee e la spiaggia era rimasta accessibile per tutta l’estate. La bocciatura di settembre dipende da un esito analitico specifico e, diversamente dai divieti validi per l’intera stagione, potrà essere superata con un successivo campionamento favorevole.

I cianobatteri possono proliferare quando il caldo e le condizioni atmosferiche favoriscono la crescita delle alghe, rendendo l’acqua colorata o torbida. Secondo le indicazioni dell’agenzia, il contatto con acque contaminate può causare irritazioni alle vie respiratorie e agli occhi, tra cui riniti, asma, congiuntiviti e tosse, oltre a disturbi gastrointestinali. Ats raccomanda di non immergersi in presenza di schiume, mucillagini, torbidità o colorazioni anomale, anche nei punti non interessati da un divieto formale.

Le altre aree non balneabili

Restano esclusi per tutta la stagione 2026 tre punti già classificati come non balneabili sulla base della qualità delle acque indicata dal Portale Acque del ministero della Salute: Inganna a Colico, La Punta a Pescate e Punta del Corno a Rogeno. Per queste località un singolo prelievo favorevole non è sufficiente a modificare il giudizio stagionale.

Si aggiunge la Malpensata di Lecco, soggetta a un divieto temporaneo per la mancata accessibilità in sicurezza della spiaggia e della linea di costa antistante lo specchio d’acqua. In questo caso la misura non è collegata alla qualità dell’acqua, ma alle condizioni di accesso all’area.

Le località ancora idonee sono: Campeggio e Lido Lariano ad Abbadia Lariana; Lido di Puncia e Spiaggia di Oro a Bellano; Darsena Brera a Bosisio Parini; Lido di Colico e Laghetto di Piona a Colico; Campeggio Europa a Dervio; Riva del Cantone e Rivetta a Dorio; Pradello, Canottieri e Rivabella a Lecco; Riva Bianca a Lierna; Spiaggetta a Malgrate; Olcio, Camping Mandello, Lido di Mandello e Camping Nautilus a Mandello del Lario; Sabina a Oggiono; Onno, Vassena e Limonta a Oliveto Lario; Riva Gittana a Perledo.

Ats Brianza segnala infine la possibile comparsa di dermatiti associate alla presenza occasionale di cercarie. Si tratta di un esantema allergico generalmente fastidioso ma non considerato, di norma, un serio pericolo per la salute e non trasmissibile da persona a persona. Le raccomandazioni sono evitare di ingerire acqua, fare la doccia dopo il bagno, asciugare con cura il corpo e sostituire il costume bagnato. Gli aggiornamenti sono consultabili sul sito di Ats Brianza e sul Portale Acque del ministero della Salute, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti delle autorità competenti.