Sport giovanile

A Oggiono il vivaio del Lecco torna al De Coubertin

Via libera per dieci ore settimanali: previste anche opere di manutenzione a carico della società bluceleste

A Oggiono il vivaio del Lecco torna al De Coubertin

Il settore giovanile della Calcio Lecco 1912 si allenerà al centro sportivo comunale De Coubertin di Oggiono per la stagione 2026/2027. Con una determinazione firmata il 10 settembre, l’amministrazione ha autorizzato l’utilizzo del campo in erba sintetica e di due spogliatoi per le attività delle categorie composte da atleti nati tra il 2014 e il 2019, dai primi calci agli Esordienti.

Il campo, inutilizzato da anni, sarà occupato per dieci ore alla settimana, distribuite su tre pomeriggi: il lunedì dalle 18 alle 20, il mercoledì e il giovedì dalle 16 alle 20. La tariffa stabilita è di 20 euro l’ora più Iva, comprensiva dell’uso degli spogliatoi e delle utenze, per un costo complessivo di 200 euro settimanali.

Tariffa legata alle condizioni del manto

Il tariffario comunale non prevedeva una voce specifica per gli allenamenti su un terreno sintetico. L’unico riferimento disponibile era quello relativo alle gare delle associazioni non residenti, fissato in 200 euro, a cui si aggiungono 50 euro per l’illuminazione. Il Comune ha motivato la cifra con l’elevato stato di usura del manto, che consente soltanto un utilizzo ridotto e non intensivo.

Nel provvedimento viene precisato che non si tratta di uno sconto discrezionale, ma del corrispettivo individuato per una situazione non disciplinata dal tariffario. L’autorizzazione, pubblicata all’albo pretorio fino al 25 settembre, non assegna alla società alcuna esclusiva sull’impianto né la gestione della struttura, che resta in capo al Comune. Il via libera potrà inoltre essere sospeso o revocato qualora vengano meno le condizioni minime di sicurezza.

Interventi per 33.400 euro

La società ha proposto di sostenere direttamente, senza chiedere rimborsi, una serie di lavori per un valore complessivo stimato in 33.400 euro. La spesa comprende 13.200 euro per la rimozione e il ripristino delle reti di recinzione danneggiate, 12.500 euro per la verifica dell’impianto di illuminazione e l’eventuale sostituzione dei corpi illuminanti, 6.200 euro per le protezioni antitrauma sui muretti perimetrali e 1.500 euro per la sistemazione delle aree pertinenziali.

Ogni intervento dovrà essere autorizzato per iscritto dall’amministrazione. Le opere che resteranno stabilmente incorporate nella struttura entreranno a far parte del patrimonio comunale. Il capitolo delle recinzioni è legato anche alle intrusioni abusive segnalate durante l’estate, che avevano evidenziato la necessità di una maggiore messa in sicurezza dell’area.

«Per anni questo campo è rimasto inutilizzato e uno dei nostri obiettivi è tornare a renderlo più fruibile, portando attività sportive e soprattutto spazio ai giovani», ha spiegato Marcello Muscariello, consigliere delegato allo sport del Comune. L’operazione ha ricevuto il parere favorevole dell’Asd Oggiono Rugby Club, comodataria del centro dal 2023, che ha confermato l’assenza di interferenze con le proprie attività.

Il progetto è stato sostenuto da maggioranza e opposizione. La società aveva contattato il consigliere di minoranza e provinciale Alessandro Negri nella ricerca di campi disponibili in provincia per il proprio vivaio. Negri ha ricordato il vuoto lasciato dal 2021, quando il NibionnOggiono cedette i diritti a San Giuliano, privando di un riferimento i 250 bambini del settore giovanile.

Resta invece da definire la riqualificazione complessiva del centro sportivo. Il progetto presentato dal Comune si è classificato al 97° posto nel bando regionale dello scorso maggio, rimanendo fuori dal finanziamento. Il piano comprende anche il rifacimento completo degli spogliatoi.