Mandello del Lario amplia la propria proposta culturale con una rassegna dedicata agli organi antichi e alla musica sacra. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Scanagatta-Zucchi attraverso la manifestazione Senti come suona la storia, accompagna il pubblico alla scoperta di alcuni edifici religiosi del territorio e degli strumenti custoditi al loro interno.
Un itinerario tra chiese e strumenti antichi
Il percorso coinvolge chiese situate nel raggio di pochi chilometri, tra Mandello del Lario e Abbadia Lariana. Tra le tappe figurano la chiesa di San Lorenzo ad Abbadia Lariana, la chiesa di Sant’Antonio a Crebbio e la romanica San Giorgio, lungo il Sentiero del Viandante a Mandello. Il programma comprende inoltre l’arcipretale di San Lorenzo e il Santuario della Beata Vergine del fiume.
Nel santuario è conservato un organo Prati del 1670, recentemente riattivato nelle parti più delicate grazie al lavoro del maestro Alessandro Milesi. L’itinerario si conclude nel rione mandellese di Olcio, nella chiesa di Sant’Eufemia, dove si trova un organo Carnisi del 1853. Gli strumenti presentati durante il percorso risalgono complessivamente a un periodo compreso tra il Seicento e l’Ottocento.
La rassegna prenderà il via giovedì 10 settembre alle 21, al Santuario della Madonna del fiume, con il concerto inaugurale affidato a Pieter Van Dijk, docente della Master class. Venerdì 11 settembre Enrico Viccardi suonerà il Carnisi di Olcio, mentre sabato 12 settembre gli allievi della Master class saranno protagonisti al Santuario del fiume.
Concerti, visite e mostra
Lunedì 14 settembre, nella chiesa di San Giorgio, è previsto il concerto con l’organista Luca d’Abate e il violinista barocco Elia Torregian. Martedì 15 settembre il pubblico potrà partecipare a un tour guidato alla scoperta degli organi storici del territorio. Per iscrizioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 339 363 7099.
La serie di esibizioni si chiuderà il 17 settembre nella chiesa di Crebbio, con il concerto del maestro Tommaso Mazzoletti. Tutti gli appuntamenti musicali saranno preceduti, alle 20.30, da una visita guidata allo strumento ospitato nella chiesa.
Il programma comprende anche una mostra di strumenti di musica popolare provenienti da diverse parti del mondo. L’esposizione sarà inaugurata alle 15 nella sala civica di via Dante e resterà aperta dall’11 al 18 settembre. In mostra ci saranno oltre 200 oggetti sonori raccolti ed esposti dal maestro Franco Cefalù, con apertura al pubblico dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
La manifestazione unisce quindi concerti, visite e approfondimenti dedicati al patrimonio organistico locale, offrendo un itinerario tra luoghi di culto, strumenti antichi e tradizioni musicali.