A oltre quattro anni dalla tragedia del 16 marzo 2022, il procedimento sull’incidente aereo avvenuto sul versante nord del Legnone entra in una nuova fase. Nell’udienza preliminare celebrata mercoledì 9 settembre, il giudice per l’udienza preliminare ha accolto la richiesta della Procura di disporre l’incidente probatorio, respingendo al tempo stesso l’eccezione presentata dalle difese degli imputati.
La decisione del giudice
L’udienza era stata convocata per esaminare una questione preliminare sollevata dai difensori, che avevano contestato l’utilizzabilità di alcuni atti d’indagine. Tra gli elementi acquisiti figura anche un articolato approfondimento tecnico sulle cause dello schianto e sui possibili profili di responsabilità amministrativa della Leonardo Spa, ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001.
Nel corso della stessa udienza era inoltre all’esame la richiesta di incidente probatorio avanzata dalla Procura. Una precedente istanza analoga, presentata durante le indagini preliminari, era stata respinta dal giudice. Con il nuovo provvedimento, il gup ha invece ritenuto di accogliere la richiesta e ha fissato al 2 dicembre l’udienza per il conferimento dell’incarico.
Lo schianto e gli indagati
L’aereo coinvolto era un velivolo da addestramento militare M-346, appartenente alla divisione velivoli di Leonardo Spa. Il mezzo precipitò in località Valorga, nel territorio comunale di Colico, mentre era impegnato in un’attività di volo. Nell’impatto perse la vita il pilota in formazione Dave Ashley, dipendente di una società esterna.
Nell’incidente rimase coinvolto anche il pilota collaudatore Giampaolo Goattin. Le indagini preliminari si sono concluse nel marzo 2025 con otto persone iscritte nel registro degli indagati: oltre al pilota collaudatore, risultano coinvolti sette dirigenti appartenenti ad altrettante divisioni interne della società produttrice del velivolo.
Secondo quanto emerso nell’inchiesta, l’aereo precipitato era destinato al Turkmenistan insieme ad altri mezzi commissionati dal governo del Paese asiatico. L’incidente probatorio servirà ora ad acquisire e cristallizzare elementi tecnici utili alla ricostruzione delle cause dello schianto e alla valutazione delle eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti nel procedimento.