Viabilità urbana

Via Parini riaperta, il limite resta a 30 km/h

Conclusa la posa della rete, una piattaforma rialzata impone velocità ridotta nel tratto interessato

Via Parini riaperta, il limite resta a 30 km/h

Via Parini è tornata percorribile nella mattinata di venerdì 4 settembre, al termine dei lavori per la rete di teleriscaldamento. La riapertura riguarda il tratto compreso tra via Grassi e via Ongania, ma la conclusione del cantiere non comporta la revoca della velocità ridotta: il transito resta infatti soggetto al limite di 30 chilometri orari.

La nuova regolamentazione

Il provvedimento è stato disposto con un’ordinanza firmata venerdì dal segretario generale Mario Blandino, per l’Area 6 Territorio e sviluppo. La misura non è più collegata alle esigenze temporanee del cantiere, ma alla presenza di una nuova infrastruttura realizzata lungo la strada.

All’altezza dell’intersezione con via Ongania è stata costruita una castellana, una piattaforma rialzata più estesa rispetto a un dosso tradizionale e raccordata alle estremità attraverso due rampe. L’intervento è pensato per favorire il rallentamento dei veicoli, senza ostacolare il passaggio dei mezzi pubblici e dei veicoli di soccorso.

Secondo quanto riportato nell’atto, le disposizioni sono necessarie per tutelare la sicurezza del transito veicolare e pedonale. L’ordinanza annulla e sostituisce ogni precedente disposizione incompatibile: il limite resterà quindi in vigore anche dopo la fine delle attività di cantiere.

I lavori per il teleriscaldamento

Il tratto di Lecco aveva affrontato per tutta l’estate una serie di modifiche alla circolazione. La posa della rete di Acinque Energy Greenway, affidata all’impresa Laborem Srl di Rivolta d’Adda, era iniziata il 27 luglio con la chiusura al traffico di via Parini, successivamente prorogata fino al 24 agosto.

Da quella data le lavorazioni si erano spostate in via Ongania, rimasta chiusa fino alle 18 di venerdì 4 settembre. Nel frattempo via Parini era stata mantenuta percorribile a senso unico in direzione di via Grassi, con il limite di 30 chilometri orari già previsto durante la fase operativa. Con la conclusione dell’intervento, la strada è stata riaperta, mentre la restrizione di velocità è diventata una disposizione stabile legata alla nuova configurazione dell’incrocio.