Una utilitaria bianca ha perso il controllo all’interno di una galleria lungo la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, nel tratto compreso tra Dervio e Bellano. Il mezzo ha urtato la parete del tunnel, riportando danni alla carrozzeria. Nessuno, secondo la ricostruzione, sarebbe rimasto ferito.
La sequenza è stata registrata dalla telecamera di bordo di un automobilista che percorreva la strada e successivamente diffusa sui social. Le immagini mostrano la vettura spostarsi verso la corsia di sorpasso, alla sinistra del conducente, per poi deviare bruscamente verso destra e finire contro il muro della galleria.
L’urto e la frenata degli altri veicoli
Dopo l’impatto, l’auto è rimbalzata verso il centro della carreggiata. Il conducente è riuscito a rallentare fino a fermarsi e ad attivare le quattro frecce, segnalando la presenza del veicolo agli altri utenti della strada.
In quei pochi secondi, l’automobilista che si trovava a fianco dell’utilitaria per effettuare un sorpasso ha modificato la propria traiettoria, evitando il contatto e senza completare la manovra. Anche il conducente che seguiva a qualche decina di metri ha frenato in tempo, scongiurando un tamponamento.
Il sinistro si è verificato in un tratto a due corsie per senso di marcia, dove la visuale può ridursi rapidamente e gli spazi di reazione sono limitati. Proprio la prontezza degli automobilisti che arrivavano alle spalle avrebbe contribuito a evitare conseguenze più gravi.
Gli incidenti nelle gallerie dell’Alto Lago
Le gallerie tra Dervio e Bellano sono da tempo interessate da frequenti episodi di cronaca stradale. Alla fine di agosto, nella galleria Dervio, un scontro tra due automobili aveva coinvolto una donna e un bambino. In primavera, invece, nella galleria Corenno, poco più a nord, si erano scontrati un’auto e un mezzo pesante.
La nuova vicenda riporta l’attenzione sui rischi legati alla percorrenza della SS36 nei tratti in galleria. In questo caso, l’assenza di feriti è stata favorita dal rallentamento del veicolo coinvolto e dalla reazione degli altri automobilisti, che hanno evitato ulteriori collisioni.