La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un cittadino italiano accusato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Lecco nell’ambito dei servizi specifici predisposti per contrastare il traffico di droga nella provincia lecchese.
L’attività investigativa era stata avviata nei mesi scorsi e ha portato, nel pomeriggio del 27 agosto, a documentare uno scambio di sostanza presumibilmente stupefacente a Civate. Gli agenti hanno seguito e fermato un acquirente subito dopo la cessione. L’uomo avrebbe riferito di avere acquistato la dose dal cittadino italiano e di rifornirsi da lui con regolarità da circa un anno.
La perquisizione nell’abitazione
Gli elementi raccolti durante l’indagine hanno consentito agli investigatori di procedere alla perquisizione dell’abitazione del sospettato. Alle verifiche ha partecipato anche l’unità cinofila della Polizia di Stato, impiegata nella ricerca di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente 22,6 grammi di sostanza risultata positiva al narcotest per cocaina. La droga era stata nascosta in diversi punti della casa. Gli agenti hanno inoltre trovato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio.
La misura cautelare
Informato il pubblico ministero del Tribunale di Lecco, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Al termine delle attività è stato trasferito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
Nel corso dell’udienza successiva, il giudice ha applicato la custodia cautelare in carcere. La misura è stata disposta nell’ambito del procedimento a suo carico, mentre restano ferme le contestazioni formulate dagli investigatori e la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.