Incarico gratuito

Barbara Cattaneo confermata conservatrice onoraria dei musei

La giunta approva all’unanimità un nuovo mandato fino a dicembre 2026 per riordinare raccolte, immagini e allestimenti.

Barbara Cattaneo confermata conservatrice onoraria dei musei

Barbara Cattaneo è stata nominata nuovamente conservatrice onoraria del Sistema museale urbano lecchese. La decisione è stata assunta all’unanimità dalla giunta comunale nella seduta di giovedì 27 agosto, su proposta dell’assessore alla Cultura e al Turismo Cinzia Bettega. L’incarico è volontario e gratuito e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di rinnovo o di interruzione in qualsiasi momento da parte del Comune o della professionista.

Cattaneo ha iniziato a lavorare nei musei cittadini nel 1987, come assistente alle collezioni storico-artistiche, e ha concluso il suo percorso da direttrice del Sistema museale urbano il 31 maggio 2023. Dopo l’uscita dall’amministrazione ha continuato a collaborare come conservatrice onoraria delle collezioni d’arte. La nuova nomina nasce da una lettera inviata al sindaco Filippo Boscagli il 9 luglio, nella quale ha espresso la volontà di proseguire il rapporto con il Comune.

Il lavoro sulle collezioni

Tra le attività previste c’è il supporto ai conservatori di ruolo nell’aggiornamento degli inventari e nella verifica dello stato di conservazione delle opere. Dopo la ristrutturazione di Villa Manzoni, le collezioni d’arte non esposte, compresa una raccolta di circa 3.000 stampe e incisioni, devono essere riordinate e sottoposte a una nuova inventariazione. Anche la fototeca, che comprende altre 3.000 immagini dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi, dovrà essere completata con la catalogazione informatica e la scansione dei pezzi più importanti.

Il Comune potrà inoltre avvalersi della collaborazione di Cattaneo per la gestione di quattro mostre temporanee: la ventinovesima edizione di Immagimondo, organizzata dall’associazione Les Cultures; la mostra fotografica Il Gerenzone e le sue testimonianze dell’Officina Gerenzone Aps; la rassegna di presepi e diorami dell’Associazione italiana amici del presepio; e l’esposizione sulla violenza sulle donne di Telefono donna. Le prime due iniziative sono previste in Torre Viscontea a ottobre, mentre la rassegna dedicata ai presepi aprirà il 4 dicembre.

Un incarico legato alla memoria museale

La delibera stabilisce anche i limiti operativi della collaborazione. Cattaneo potrà accedere a uffici, depositi e sedi espositive soltanto durante gli orari di apertura e in presenza del personale comunale. Non potrà rappresentare il Comune o il Sistema museale e la titolarità dei materiali prodotti resterà all’amministrazione. Non sono previsti né compensi né rimborsi.

Si tratta della seconda nomina a conservatrice onoraria: la precedente, deliberata nel novembre 2024, è rimasta in vigore fino a giugno di quest’anno, dopo un periodo di consulenza tra l’autunno 2023 e il settembre 2024. Il suo percorso comprende l’incarico di conservatrice dei musei civici dal 1997, la direzione del polo museale di Villa Manzoni dal 2010 al 2015 e la progettazione di diverse sezioni di Palazzo delle Paure e della galleria comunale d’arte.

Il nuovo incarico si intreccia anche con la storia della valle del Gerenzone. Cattaneo ne aveva seguito il patrimonio di archeologia industriale già nel 1990, con la mostra Paesaggi della memoria industriale. La valle del Gerenzone a Lecco, e negli anni successivi aveva pubblicato La città del ferro e curato il censimento delle strutture industriali della valle. Una parte di quella documentazione tornerà ora al centro delle attività espositive e di conservazione del Sistema museale.