Volontari all’opera

La raviolata fa il pieno alla festa di Sant’Abbondio

Quarant’anni di appuntamento agostano, con partecipazione record e celebrazione religiosa conclusiva.

La raviolata fa il pieno alla festa di Sant’Abbondio

Sold out per la serata di sabato alla festa patronale di Sant’Abbondio, nella frazione di Somana. L’appuntamento, ospitato dal rione affacciato sulla Grigna e sul lago, ha raggiunto la sua 40esima edizione con una partecipazione particolarmente numerosa.

La manifestazione si è svolta nell’arco di quattro giornate, da giovedì 27 a domenica 30 agosto, con la tradizionale sagra dedicata ai ravioli. Sotto la tensostruttura allestita per il ristorante i posti disponibili sono stati esauriti, tanto che alcuni partecipanti sono stati indirizzati negli spazi del vicino oratorio per poter consumare i piatti preparati durante la serata.

Una festa sostenuta dalle nuove generazioni

A rendere possibile l’organizzazione della sagra è stato il lavoro di numerosi giovani volontari, impegnati a turno in cucina e nel servizio ai tavoli. La loro presenza ha rappresentato uno degli aspetti più significativi di questa edizione, confermando la continuità di una festa che viene tramandata da generazioni e che continua a riunire la comunità attorno alla socialità e alla condivisione.

Il programma non si è limitato alla componente conviviale. La parte religiosa è culminata nella messa solenne di domenica 30 agosto, celebrata nella chiesa dedicata al santo patrono della frazione e della diocesi di Como. Alla celebrazione hanno partecipato don Tommaso Frigerio, don Giuliano Zanotta, don Andrea Giorgetta e don Mario Borella.

La celebrazione religiosa

Sant’Abbondio, vissuto nel V secolo, è ricordato per il suo impegno nella difesa della fede cristiana. Secondo la tradizione, fu inviato da papa Leone I Magno a Costantinopoli per affrontare importanti questioni teologiche sulle due nature di Cristo, in preparazione del Concilio di Calcedonia.

L’edizione 2026 è stata inoltre la prima vissuta da don Mario Borella, arrivato a Somana lo scorso ottobre da Camnago Volta, dove era parroco. Il sacerdote svolge ora il ministero di collaboratore nella comunità pastorale mandellese guidata da monsignor Giuliano Zanotta.