Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha visitato la Gildo Formaggi, storica azienda casearia di Introbio, in Valsassina. Con lui c’erano il dottor Stefano Speroni, dell’ospedale San Raffaele di Milano, e altri amici. Il gruppo ha avuto modo di conoscere da vicino le attività dell’impresa e di degustarne alcune produzioni.
La visita nelle cavità naturali
L’incontro si è svolto nella giornata di giovedì 13 agosto e ha incluso un percorso nelle grotte di stagionatura dell’azienda. Si tratta di ambienti risalenti al 1860, caratterizzati dalla presenza di soffioni naturali che consentono di stagionare i formaggi senza l’utilizzo di impianti meccanici.
A raccontare l’organizzazione della visita è stato Michele Ciresa, titolare della Gildo Formaggi insieme al fratello Ettore. Secondo quanto riferito, l’iniziativa è nata dalla richiesta di un professore e chirurgo del San Raffaele, amico di Marotta, interessato a organizzare una visita alle grotte e agli spazi produttivi dell’azienda.
Durante il percorso, i giovani del team aziendale hanno illustrato agli ospiti le caratteristiche delle cavità e le diverse lavorazioni casearie. Le grotte si estendono per 1.600 metri e rappresentano il principale elemento distintivo del metodo di stagionatura adottato dalla famiglia Ciresa.
Formaggi e promozione del territorio
Marotta, Speroni e gli altri visitatori hanno mostrato interesse per il sistema di stagionatura e per l’attività dell’azienda valsassinese, che realizza anche prodotti a base di latte di capra. Al termine della visita, il gruppo ha acquistato alcuni formaggi e ha espresso soddisfazione per l’esperienza e per l’assaggio.
La Gildo Formaggi è arrivata alla quarta generazione della famiglia, dopo il fondatore Giovanni e le generazioni successive legate alla storia dei nipoti di Gildo. La visita del presidente dell’Inter si inserisce così nel rapporto tra le imprese locali e la valorizzazione della Valsassina, richiamata anche dal successo della Sagra delle Sagre in corso a Barzio nei giorni dell’incontro.