Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla per rischio temporali, con validità dalle 12 di sabato 15 agosto fino alla mezzanotte di domenica 16. L’avviso riguarda anche il territorio della provincia di Lecco ed è stato rilanciato dal canale Telegram del Comune di Lecco.
Le autorità invitano la popolazione a prestare particolare attenzione e a segnalare eventuali eventi significativi al numero verde 800.061.160, indicato dal servizio regionale AllertaLOM. Ai cittadini viene inoltre ricordato di informarsi sui rischi presenti nelle aree di interesse, sull’organizzazione della protezione civile e sulle disposizioni delle autorità in caso di emergenza.
Fenomeni attesi sui rilievi
Le previsioni per la giornata di Ferragosto indicano una situazione caratterizzata dalla presenza di un’area anticiclonica estesa dal Mediterraneo verso l’Europa centrale, ma anche dall’influenza di correnti atlantiche più fresche e umide. Queste condizioni potranno favorire una rinnovata instabilità soprattutto sui rilievi.
In Lombardia non sono esclusi isolati rovesci o temporali già nella prima parte della giornata, più probabili sui settori occidentali e settentrionali. Nel pomeriggio e in serata è attesa la formazione di fenomeni locali sui rilievi, con la possibilità di episodi isolati anche in pianura.
I temporali più intensi potranno essere accompagnati da raffiche di vento fino a 75 chilometri orari, grandine di piccole o medie dimensioni e cumulate isolate comprese tra 40 e 60 millimetri. Sebbene la probabilità maggiore sia concentrata nelle zone omogenee classificate con codice giallo, non viene esclusa la possibilità di fenomeni localmente forti anche nel resto della regione.
Attesa la pioggia anche per gli incendi
Secondo le previsioni di 3B Meteo, piogge e possibili temporali potrebbero interessare Lecco e la provincia soprattutto nel tardo pomeriggio di domenica 16 agosto. Per Ferragosto, invece, il quadro dovrebbe alternare fasi soleggiate e nuvolose.
La pioggia è attesa anche per contribuire a ridurre le criticità legate alla allerta arancione per gli incendi, resa più preoccupante dalla siccità e dalle alte temperature dell’estate. Il quadro resta quindi sotto osservazione, con particolare attenzione ai fenomeni intensi e alle conseguenze sul territorio.