È morta ieri pomeriggio all’hospice del Manzoni di Lecco Franca Cagliani, conosciuta a Mandello del Lario per la sua attività artistica e per il carattere dolce e gentile. L’annuncio della scomparsa è stato accompagnato dal ricordo della sua ricerca personale e del legame con la pittura, una passione coltivata per tutta la vita.
Franca lascia il marito Luciano Rossi, già insegnante alla scuola media Volta, la figlia Elisa e il fratello Enrico. Originaria, come il consorte, di Sesto San Giovanni, era diventata per molti mandellesi semplicemente la pittrice. Fino a domani, 14 agosto, sarà possibile renderle omaggio alla Casa funeraria Vicini di Mandello del Lario.
Il ricordo dell’artista
Appassionata d’arte, Cagliani viene ricordata come un’artista raffinata, capace di distinguersi per il tocco delicato. Una recensione dell’Associazione amici di Minerbio, località emiliana dove abitò per un periodo, sottolineava la personalità delle sue opere, la nitidezza del segno e l’equilibrio delle composizioni.
La sua produzione comprendeva soprattutto tele ispirate alla natura. I colori dei paesaggi e dei fiori diventavano soggetti per composizioni semplici oppure per lavori più ricercati, sempre caratterizzati da attenzione e misura. A Mandello del Lario aveva esposto più volte nell’ambito di iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale, tra cui un appuntamento dedicato alla Giornata internazionale della donna.
Le esequie
I funerali sono fissati per le 10.30 del 14 agosto nella chiesa di San Lorenzo, preceduti dalla recita del rosario. Amici e conoscenti hanno ricordato il vuoto lasciato dalla scomparsa e il valore delle sue tele, nelle quali aveva riversato sensibilità, osservazione e amore per la natura.
Il cordoglio della comunità si unisce a quello della famiglia, mentre nella casa funeraria prosegue l’ultimo saluto a Franca. La sua attività pittorica resta legata alle esposizioni realizzate nel territorio e alla memoria di chi ne ha apprezzato la gentilezza e la cura del tratto.