Questa mattina, sul fronte dell’incendio in Valmadrera, il Skycrane dei Vigili del fuoco è stato messo in volo per combattere le fiamme. L’elicottero pesante Sikorsky-Erickson S-64F, il più grande in dotazione al Corpo, ha affiancato i mezzi regionali già in azione. Tuttavia, poco dopo le 10.15, le operazioni di spegnimento sono state sospese a causa del forte vento di Tivano e di un temporale che ha colpito la zona. Durante la mattinata, un Canadair ha effettuato passaggi sopra Bellagio e la sua presenza ha reso necessario un monitoraggio dell’area.
Il bollettino rilasciato alle 9 dal sistema regionale antincendio boschivo annunciava un “leggero miglioramento” della situazione nei tre fronti attivi in Lombardia: Premana, Gordona e Valmadrera. Nonostante questo, il maltempo ha costretto le squadre a fermare le attività, con il vento che arrivava dal lago lecchese e colpiva anche la città di Lecco.
Il Canadair, impiegato nella lotta contro l’incendio in Valchiavenna, ha volto il suo sguardo sul Moregallo intorno alle 12.30 per una perlustrazione, mentre l’attività dello Skycrane è ripresa poco prima delle 13.30, consentendo nuovi lanci d’acqua. Prima della sospensione delle operazioni, l’elicottero si era dedicato al fronte che nella notte aveva scavalcato il crinale sopra Valmadrera.
Contesto sull’incendio
Secondo il bollettino delle 9, solo un elicottero della flotta regionale era attivo sul posto, con ulteriori mezzi della flotta di Stato in valutazione, dipendendo dalle altre emergenze a livello nazionale. L’aggiornamento delle 11.15 ha confermato l’arrivo dell’elicottero pesante Erickson S-64, capace di sganciare fino a 10mila litri d’acqua per ciascun lancio. Restano operativi anche i Canadair CL-415, in grado di imbarcare oltre 6mila litri d’acqua direttamente dal lago in pochi secondi. Il coordinamento delle operazioni aeree è gestito dal Centro Operativo Regionale di Curno, in contatto con il Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile.
Situazione su altri fronti
Situazioni più incoraggianti si registrano sugli altri due fronti lombardi. A Gordona, dove le operazioni possono avvenire solo dall’alto, un elicottero della flotta regionale e un Canadair sono stati attivi per controllare i fronti e le ripartenze. A Premana, l’attenzione è rivolta al contenimento delle riprese di fiamma e alla bonifica delle aree già percorsi dalle fiamme. I Volontari antincendio boschivo e i Vigili del fuoco continuano a operare, specialmente nelle zone di interfaccia tra bosco e abitazioni. Due mezzi nautici sul lago vigilano per evitare interferenze durante le operazioni di pescaggio. Le squadre rimangono in attesa che le condizioni meteo migliorino per riprendere le attività.