Tassa rifiuti

Tari 2026: riduzione del 20% per le famiglie a Varenna

Il Consiglio comunale approva un nuovo riparto tra abitazioni e attività economiche.

Tari 2026: riduzione del 20% per le famiglie a Varenna

Il Consiglio comunale di Varenna ha approvato le nuove tariffe per la Tari 2026, modificando la suddivisione dei costi del servizio rifiuti tra abitazioni e attività economiche. Nella seduta del 31 luglio, è stato deciso di ridurre la percentuale a carico delle famiglie dal 55% al 47%, mentre quella per le attività commerciali e artigianali è aumentata dal 45% al 53%. Questo cambiamento comporta per le famiglie una bolletta più leggera di circa il 20% rispetto al precedente riparto.

Cosa cambia davvero

La normativa vigente distingue i contribuenti in due categorie principali: le utenze domestiche, che comprendono le abitazioni e le unità immobiliari a uso abitativo, e quelle non domestiche, che includono attività commerciali, artigianali, strutture turistico-ricettive, uffici e studi professionali. In un contesto come quello di Varenna, dove la ricettività gioca un ruolo significativo, la modifica della ripartizione dei costi non è un aspetto trascurabile.

La delibera approvata dal Consiglio comunale giustifica il nuovo equilibrio tariffario con la diversa potenzialità di produzione di rifiuti tra le due categorie. Questo spostamento di otto punti percentuali rappresenta un cambiamento importante, che mira a rendere più equa la distribuzione dei costi del servizio rifiuti.

Inoltre, la nuova tariffa include anche il dividendo Silea, pari a 3.598 euro, che contribuisce alla formazione del costo finale della Tari. Le famiglie, quindi, beneficeranno di un alleggerimento significativo della loro spesa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, mentre le attività economiche si troveranno a sostenere un onere maggiore.

Questa riforma si inserisce in un contesto più ampio di gestione dei rifiuti e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di incentivare una maggiore responsabilità nella produzione di rifiuti e promuovere pratiche più sostenibili tra i cittadini e le imprese.